A giugno dello scorso anno viale Piave si era risvegliata senza le piante che fornivano alla pista ciclabile l’ombra necessaria a fronteggiare il caldo estivo, e che sapevano sapientemente soffocare le polveri sottili provocate dal traffico intenso, ad ogni ora della giornata. Ora sono a rischio anche quelli della zona Stadio, dove dovrà passare il filobus.

Ma sono centinaia gli alberi che saranno sacrificati da nord a sud della città; tigli, frassini, platani, pini, cederanno il passo alla nuova infrastruttura, portando con sè tutto ciò che c’è di buono nelle fronde di una pianta. il verde rende infatti l’aria meno grigia, ripara dal caldo e protegge nelle giornate ventose e fredde, ma è anche un piacere per gli occhi e per la mente.

Per ogni essenza tagliata, ne verrà piantata un’altra studiata per il contesto in cui sorgerà e dunque perfettamente adatta, rassicura ai nostri microfoni il presidente di Amt Francesco Barini. «Noi vogliamo assolutamente tutelare il verde, questo deve essere chiaro».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.