«All’Amministrazione Comunale del verde non importa nulla». A dirlo è il consigliere comunale Alessandro Gennari che, in vista dell’abbattimento dei 15 pini marittimi di via Pontida, lancia un appello per favorire l’attuazione di possibili alternative. Tra queste c’è infatti l’utilizzo del tartan o di pavimentazioni drenanti a basso spessore, che riuscirebbero a garantire la tenuta del manto stradale anche in caso di presenza di pini marittimi, le cui radici vanno ad impattare in modo pesante sullo stato di salute delle nostre strade.

Le pavimentazioni “drenanti” a bassi spessori sono state ideate e vengono progettate per realizzare ogni tipo di pavimentazione stradale e rispondere alle esigenze legate al transito veicolare di mezzi leggeri, medi e pesanti ed allo stesso tempo a salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio. Sono pavimentazioni in grado di ripartire i carichi trasmessi dal piano viabile, siano essi concentrati o ripartiti. Ne consegue che la sovrastruttura risulta poco sollecitata a vantaggio di una maggiore stabilità e durata a fatica nel tempo. Il mix design è studiato prevedendo una percentuale di vuoti nella miscela tale da garantire il corretto equilibrio tra permeabilità, isolamento acustico e termico e quindi particolare resistenza agli agenti atmosferici, ai fenomeni di gelo e disgelo ed ai trattamenti antigelo.