Stazione Porta Nuova, controlli straordinari

Ieri controllo straordinario nella stazione di Verona da parte della Polizia di Stato. Identificate 267 persone, controllati i bagagli, i depositi e i numerosi veicoli in transito davanti alla stazione. L’obiettivo è mantenere elevato il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di persone ogni giorno.

Nella giornata di ieri, la stazione di Verona Porta Nuova è stata nuovamente teatro di un servizio di controllo straordinario, effettuato dalla Polizia di Stato. Nello specifico, le quotidiane misure di vigilanza adottate dagli agenti del Compartimento Polizia
Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige sono state implementate con l’obbiettivo di mantenere elevato il livello di attenzione sugli scali ferroviari, punti nevralgici della mobilità di milioni di persone ogni giorno.

Il notevole impegno ha consentito, nella sola giornata di ieri, l’identificazione di 267 persone, il controllo di 175 bagagli, oltre al controllo dei numerosi veicoli in transito davanti alla stazione, verifica, questa, che ha condotto all’emissione di alcuni verbali per violazione alle norme del codice della strada.

Durante le verifiche, sono stati rintracciati un minore che si era allontanato dalla famiglia e un cittadino marocchino colpito da un rintraccio per notifica. Le pattuglie dei poliziotti hanno presidiato i punti ritenuti più critici e le aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli anche ai depositi bagagli, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dallo scalo ed effettuando controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito.

Il servizio è stato svolto durante l’intero arco della giornata, con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine di Padova e di Unità Operative di Pronto Intervento. Durante l’operazione sono state impiegate, all’interno della stazione e nelle zone immediatamente limitrofe, una quindicina di pattuglie in uniforme oltre a quelle antiborseggio in borghese.