Spacciava droga in vacanza. Arrestato

Il giovane, che si trovava in vacanza a Bardolino, è stato trovato con 52 grammi di hashish in tasca. Rinvenuta altra droga anche all’interno dell’abitazione dei genitori.

droga in vacanza

I carabinieri di Peschiera del Garda hanno arrestato L. F., 27enne milanese, celibe, disoccupato, colto in flagranza dei reati di resistenza a pubblico Ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Il 24 agosto scorso, durante un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, transitando a Bardolino in Lungolago Cipriani, all’altezza della struttura “Lido Mirabello Beach”, i Carabinieri hanno proceduto al controllo di tre ragazzi che camminavano a piedi, in quanto alla loro vista avevano tentato di allontanarsi repentinamente dal lido.

Durante le fasi iniziali del controllo e alla richiesta dei documenti di riconoscimento, uno di questi (successivamente identificato in L. F.) ha destato ulteriore sospetto, in quanto si è mostrato irrequieto e agitato, tanto da far presumere che potesse occultare qualcosa di illecito sulla sua persona. I militari operanti, quindi, hanno chiesto chiarimenti all’interessato invitandolo a spiegare il motivo della sua agitazione, ma il 27enne dapprima ha infilato la mano destra nella tasca laterale destra dei pantaloncini, dalla quale si intravedeva chiaramente un rigonfiamento, e poi si è dato all’improvviso alla fuga in direzione del lago.

I Carabinieri si sono quindi posti immediatamente all’inseguimento a piedi, riuscendo a raggiungerlo e ad afferrarlo; questo, tuttavia, incurante delle ripetute intimazioni di fermarsi, ha trascinato uno dei militari facendolo cadere a terra nel prato, riuscendo a divincolarsi e proseguendo la sua fuga. Il giovane ha quindi raggiunto il lago e vi ha lanciato all’interno un involucro, con il chiaro intento di disfarsene ma è stato raggiunto nuovamente dai militari che lo hanno bloccato definitivamente. I militari si sono quindi attivati per recuperare l’involucro gettato in acqua, rinvenendo un contenitore in plastica trasparente di forma quadrata, con all’interno una sostanza appiccicosa di colore marrone scuro tipo hashish presumibilmente del tipo afghano/indiano denominato “Charas”, del peso di 51,8 grammi.

I militari hanno così proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo nello zaino del soggetto un coltello da cucina con manico in plastica di colore bianco e lama in acciaio inox, con apparenti tracce di sostanza stupefacente sulla lama stessa e, durante la perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto all’interno della sua camera, occultato tra le mensole, un involucro di plastica trasparente di forma quadrata con all’interno 51,6 grammi di droga.

Il giovane è stato quindi accompagnato presso il Comando Compagnia di Peschiera del Garda per gli accertamenti di rito. Il 26 agosto, a seguito del rito direttissimo, ha patteggiato 6 mesi di reclusione con pena sospesa.