Spacciatore ricercato dal 2010, arrestato in aeroporto
Con l’inizio della stagione estiva e l’esponenziale incremento del traffico aereo, l’Ufficio di Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Verona ha potenziato, presso lo scalo veronese, i servizi di vigilanza e di verifica documentale su tutti i passeggeri in arrivo e in partenza.
Ieri sera gli agenti, proprio nel corso delle verifiche dei documenti nell’area arrivi dell’Aeroporto, hanno fermato un cinquantenne italiano, passeggero di un volo proveniente da Londra, che, alla richiesta dei titoli identificativi, ha esibito un passaporto americano regolarmente detenuto.
L’uomo, tuttavia, grazie ad ulteriori accertamenti, è risultato essere ricercato dal 2010. Nello specifico, gli agenti hanno riscontrato a suo carico un Ordine di Carcerazione ancora pendente, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Venezia.
Il ricercato, che dovrà scontare la pena di un anno e un mese di reclusione per traffico di stupefacenti, a seguito delle formalità di rito presso gli Uffici di Polizia, è stato portato nella Casa Circondariale di Verona, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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