Sicurezza, a Verona 95 daspo urbani in due mesi

Sicurezza, a Verona 95 daspo urbani in due mesi con gli agenti in borghese per il controllo della città e dei quartieri Veronetta, Golosine e Borgo Roma.

sicurezza a verona altamura sboarina polato simeoni

Una squadra di 10 agenti scelti per mettere in campo controlli mirati contro situazioni di insicurezza e degrado in centro città e nei quartieri. Si tratta del Nucleo Operativo di Polizia giudiziaria che, negli ultimi due mesi, si è dedicato al contrasto di prostituzione, accattonaggio molesto, borseggi, truffe agli anziani, spaccio di sostanze stupefacenti, vendita itinerante abusiva, rumori molesti da esercizi pubblici, parcheggi ed occupazione abusive.

Azioni mirate effettuate in centro città e, in particolare, nelle aree tra Borgo Venezia, Veronetta, Borgo Milano, Borgo Roma, Santa Lucia e Golosine. Una presenza costante che ha portato al fermo e all’identificazione di 325 persone, di cui il 50% già note alla Polizia locale per precedenti segnalazioni e sanzioni, all’individuazione di 82 violazioni in flagranza di norme del Regolamento di Polizia urbana, all’applicazione di 95 daspo urbani e al controllo di 37 locali pubblici, in collaborazione con la Polizia amministrativa, con il rilascio di 27mila euro di sanzioni.

Inoltre, in attesa dell’arrivo del cane anti-droga Pico, che verrà presentato il prossimo 14 novembre, resta alta l’attenzione nei confronti dell’attività di spaccio, con verifiche continue che hanno permesso 6 arresti in flagranza per vendita di sostanze stupefacenti, di cui 8 segnalate per detenzione illecita di droga; 27 sanzioni amministrative per violazioni alle normative sulle droghe e conseguenti segnalazioni alla Prefettura; 8 persone segnalate in Procura per vari reati tra cui l’accattonaggio molesto; 849 prodotti sequestrati, per vendita abusiva itinerante in centro storico.

I risultati delle operazioni sono stati illustrati oggi dal sindaco Federico Sboarina e dall’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, insieme al comandante della Polizia locale Luigi Altamura. Presente il presidente della commissione consiliare Sicurezza Roberto Simeoni.

«È stato fatto un grande lavoro, con risultati importanti raggiunti in poche settimane di attività – sottolinea il sindaco –. Le operazioni di questa squadra sono un ulteriore impegno della Polizia locale nei confronti della sicurezza dei cittadini. Interventi che si aggiungono alla quotidiana attività dei vigili, operativamente sempre presenti sul territorio».

«Nelle azioni di pattugliamento, infatti, non sono impiegati solo agenti in divisa ma, a rinforzo, anche colleghi in borghese, appositamente non riconoscibili e, per questo, in grado di portare a termine accertamenti e verifiche mirate. Anche quando non ce ne accorgiamo, quindi, la Polizia locale è in azione, sempre vigile e vicino a noi».

«L’operazione – spiega Polato – è partita con il preciso intento di reprimere tutte le situazioni che possono generare disturbo e problemi di insicurezza alla popolazione. Partendo dalle segnalazioni pervenute al Comune da parte dei cittadini, è stata avviata un’ulteriore attività di controllo che oggi, grazie all’operatività dei nostri agenti, ci consente il costante monitoraggio della città, in particolare nelle ore serali e notturne e nelle zone più critiche».

«I risultati raggiunti confermano quale sia l’impegno messo in campo. Solo con l’attività del Nucleo Operativo sono stati finora applicati quasi 100 daspo urbani e sequestrati 849 pezzi di articoli abusivi. Azioni mirate che confermano l’importanza della Polizia locale, la cui attività è una pedina fondamentale nella scacchiera della sicurezza a favore della città. Ruoli e competenze stabiliti fin dal 1986 da una precisa legge dello Stato».

«Esistono leggi dello Stato – chiarisce il comandante Altamura –, che indicano precisamente i compiti e i doveri della Polizia locale. Nello specifico, la legge 65 del 1986, che ha istituito i servizi e le competenze della Pl, e il decreto legge 42 del 2017, che interviene su ‘Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città’. L’Amministrazione comunale ha l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana, definita dalla legge come ‘bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale, e recupero delle aree o dei siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità ed esclusione sociale, la prevenzione della criminalità e, come da recenti direttive, dello spaccio di sostanze stupefacenti in particolare tra i più giovani’. Un impegno importante, fortemente sostenuto dall’Amministrazione che, già dal prossimo anno, rafforzerà il Corpo con l’entrata in servizio, ad aprile, di 50 nuovi agenti e, a maggio, di 10 ufficiali».

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.