Scuola, boom di iscrizioni per gli aspiranti geometri

Primo giorno di scuola, oggi, per molti futuri geometri. Raddoppiano le classi prime al Cangrande e in tutti gli Istituti CAT della provincia parte almeno una prima.

Tutti gli Istituti tecnici Costruzioni, Ambiente e Territorio veronesi (Istituti per Geometri), oggi sono partiti con almeno una classe prima. In alcuni casi, ad esempio l’Istituto Cangrande della Scala, si registra un vero boom di iscrizioni. Infatti, nell’istituto per geometri cittadino sarà raddoppiato il numero di classi prime per l’anno scolastico 2019/20. L’anno scorso erano state tre, quest’anno i nuovi iscritti sono 163.

Andamento molto positivo anche all’Istituto Calabrese – Levi di San Pietro in Cariano dove i nuovi iscritti al CAT sono 30, all’Istituto Dal Cero di San Bonifacio in cui i nuovi studenti del CAT sono 16 e al Silva – Ricci di Legnago in cui partirà una classe prima articolata (cioè con due indirizzi diversi) di 14 studenti.

Nicola Turri

«Il positivo andamento delle iscrizioni ai vari Istituti CAT veronesi – spiega Nicola Turri, referente Scuola e Orientamento del Collegio Geometri di Verona – è frutto di un approfondito lavoro di orientamento realizzato, in questi anni, nelle scuole medie del territorio e attraverso gli open day. Il messaggio importante che studenti e genitori hanno colto è che il CAT è un percorso formativo proattivo in grado di aprire, fin da subito, le porte del mondo del lavoro. Si dimostra quindi un percorso vincente, rispetto ad altre scelte, perché permette, attraverso il praticantato, di accedere immediatamente alla libera professione o a un lavoro subordinato, ma non esclude ulteriori studi per specializzare e approfondire la propria formazione. Una volta terminato il CAT, infatti, i ragazzi possono iscriversi all’ITS Red, specifico per l’edilizia sostenibile, o al corso universitario che ritengono più opportuno».

Grazie ai laboratori BAM, dedicati ai ragazzi di seconda e terza media, si sono presentate agli studenti alcune attività pratiche, attraverso l’uso di software che hanno permesso loro di toccare con mano cos’è la progettazione. Nel corso dell’ultimo anno il Collegio Geometri di Verona ha realizzato 3 sessioni di laboratori BAM, per un totale di 88 laboratori e 170 ore di formazione che hanno coinvolto oltre 2mila ragazzi. A questo si affiancano 15 open day, in cui sono stati coinvolti i genitori, nei quattro Istituti per geometri veronesi.

«I risultati delle iscrizioni – spiega Fiorenzo Furlani, presidente del Collegio dei Geometri di Verona – sono frutto di più fattori. Sicuramente ha inciso il grande impegno, da parte del Collegio, nel realizzare adeguati percorsi di orientamento nelle scuole medie di città e provincia e le iniziative di formazione e informazione a favore della categoria. In più, in questi ultimi anni, la nostra figura professionale si è riqualificata e sta ritrovando conferme nel mondo del lavoro con un interesse crescente e opportunità concrete per i giovani geometri professionisti».