Ventisei tifosi foggiani, di età compresa tra i 16 ed i 51 anni, e un veronese di 33, sono stati denunciati dalla Digos di Verona per gli incidenti avvenuti lo scorso 11 maggio al termine della partita fra Hellas-Foggia. Per tutti loro sono stati avviati i procedimenti la disposizione del Daspo.

Alla partita, in cui c’erano 2.175 tifosi foggiani di cui 500 ultras, era stata dedicata particolare attenzione perché, oltre alla nota rivalità esistente tra le tifoserie, l’incontro era determinante per entrambe le squadre ai fini della classifica.

Al termine della gara, che decretava la retrocessione del Foggia in serie C, la tifoseria ospite, anziché attendere l’autorizzazione per poter lasciare il settore di Curva Nord, ha forzato il cordone di sicurezza e si è riversato in massa nell’area sottostante quando era ancora in corso il deflusso dei tifosi scaligeri.

È stato questo il primo atto di trasgressione che ha segnato l’inizio di un’escalation di violenza che ha poi portato al ferimento di un funzionario di Polizia e al danneggiamento di mezzi delle forze dell’ordine.