San Bonifacio, in manette pusher 43enne

Arrestato nel pomeriggio di ieri un uomo di nazionalità italiana, residente in paese, trovato in possesso di varie dosi di cocaina. La droga era già confezionata e pronta per il successivo spaccio, per un peso complessivo di 8 grammi, oltre che 2.100 euro circa suddivisi in banconote di vari tagli.

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Tutto ha avuto inizio durante un controllo alla circolazione stradale, quando i militari hanno intimato l’Alt di polizia all’uomo, già noto per i suoi precedenti nell’ambito dei reati contro la persona ed il patrimonio, accorgendosi da subito del suo stato di agitazione.
Dalla perquisizione d’iniziativa, personale e del mezzo sul quale viaggiava, venivano rinvenute 10 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per il successivo spaccio, per un peso complessivo di 8 grammi, oltre che 2.100 euro circa suddivisi in banconote di vari tagli.
Ipotizzando inoltre che l’uomo (che nella vita ufficialmente non esercita alcuna professione) potesse detenere altri stupefacenti, le operazioni di perquisizione sono state estese anche all’abitazione ed alle relative pertinenze. E proprio nel garage della dimora è stato rinvenuto tutto l’armamentario idoneo al confezionamento delle dosi.

Scattate le manette, il cittadino sambonifacese nella serata è stato posto agli arresti domiciliari. Stamattina, invece, è stato accompagnato davanti al Giudice del Tribunale di Verona che, disponendo il rinvio del processo al prossimo mese di novembre, ha convalidato l’arresto, come convalidati sono stati i sequestri dello stupefacente, del denaro e del materiale per il confezionamento, e imposto l’obbligo quotidiano di presentazione ai carabinieri.
Proseguiranno le indagini per cercare di risalire ai fornitori del pusher sambonifacese.