Resistenza e spaccio, arrestato giovane con precedenti

Resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: sono i reati contestati al ventiduenne N.M. arrestato ieri sera dalla Polizia di Stato.

Resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio: sono i reati contestati al ventiduenne N.M. arrestato ieri sera dalla Polizia di Stato.

L’arresto è avvenuto a seguito di un controllo degli agenti delle Volanti della Questura di Verona, nell’area dei Bastioni di Circonvallazione Oriani, zona costantemente monitorata dalla Polizia.

Intorno alle 19.30 di ieri i poliziotti in servizio notano un uomo all’interno del parco che. alla vista della pattuglia, si accovaccia dietro un albero.

Pensando che quest’ultimo possa aver nascosto qualcosa tra le sterpaglie, gli agenti si avvicinano per verificare la sua identità. Fin da subito – rileva la pattuglia – l’uomo si dimostra molto insofferente, dichiara di non avere con sé i documenti, sostiene con insistenza di non poter essere sottoposto a controllo di Polizia.

Data l’impossibilità al momento di verificare la reale identità del soggetto, gli operatori decidono di condurlo in Questura, ma non appena il giovane si rende conto delle intenzioni degli agenti si da alla fuga.

Raggiunto, colpisce i poliziotti con calci e pugni finchè, definitivamente bloccato, viene arrestato e trasferito presso gli Uffici di Lungadige Galtarossa.

Gli agenti, prima di portarlo in Questura, insospettiti dall’atteggiamento che l’uomo aveva tenuto alla vista dell’arrivo della Volante, hanno effettuato dei controlli tra le sterpaglie dove hanno rinvenuto 24,67 grammi di marijuana.

Dalla procedura di identificazione emerge che N.M. è già stato condannato nel settembre 2017 per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente. Viene quindi trattenuto su disposizione del pm in cella di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto per stamattina.

Convalidato l’arresto, il giudice ha disposto nei confronti del cittadino extracomunitario l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e rinviato l’udienza al prossimo 3 ottobre.