Provincia, 35,8 milioni per il triennio 2019/2021

Si è tenuta ieri nella sede provinciale l'Assemblea dei sindaci, oltre al Consiglio, che ha deliberato alcuni investimenti richiesti da tempo sul territorio scaligero.

Giornata importante ieri pomeriggio in Loggia di Fra’ Giocondo, sede dei Palazzi Scaligeri. Il Consiglio Provinciale e l’Assemblea dei Sindaci hanno affrontato alcuni punti all’ordine del giorno tra cui la verifica degli equilibri di bilancio e l’assestamento del bilancio di previsione 2019-2021 che prevede, grazie alla destinazione di parte dell’avanzo di amministrazione dello scorso anno, interventi nuovi o rifinanziati.

In tutto 35,8 milioni di spesa aggiuntiva in conto capitale che serviranno, in primo luogo, a realizzare un ulteriore lotto della variante alla Sp10, dalla rotonda sulla Sp37 a Colognola ai Colli a località Olmo a Illasi (16 milioni di euro). Inoltre verrà rifinanziato l’allargamento della Sp21, dall’innesto con la Sp45/a in località Pezzatonega fino al ponte della Calcinarola, tra Oppeano e Ronco all’Adige (1,47 milioni di euro, bando per i lavori previsto tra fine 2019 e inizio 2020). Sono stati poi inseriti in bilancio circa 600 mila euro per il ripristino e la messa in sicurezza delle opere in calcestruzzo del cavalcaferrovia di Sorgà.

Inoltre sono stati aggiunti 1,5 milioni di euro al milione iniziale di contributi ai Comuni per migliorare la sicurezza di incroci tra strade comunali e viabilità provinciale (fino all’80% dell’importo per un massimo di 300mila euro per ciascun intervento). Infine 14,9 milioni di euro sono stati prelevati dall’avanzo di amministrazione per alcune opere già programmate ma non ancora finanziate: 5,7 milioni per ribitumature su strade provinciali, 2,2 milioni per lavori sul ponte sul Vajo Cavallo lungo la Sp6 in Comune di Grezzana e 7 milioni per altri interventi su altri cinque ponti.

Tra gli studi e i progetti messi a bilancio con questa variazione vi sono anche la redazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali per la ristrutturazione dei Palazzi Scaligeri e il progetto di fattibilità tecnicoeconomica per la costruzione di un nuovo edificio scolastico sede del Giorgi a Verona.

All’ordine del giorno nella seduta di ieri, inoltre, l’approvazione del Dup. Il documento unico di programmazione prevede al suo interno, tra i vari punti, diverse analisi e confronti con altri enti per stabilire interventi aggiuntivi, ad esempio, nell’edilizia scolastica (eventuali campus ecc.).

Per la seduta di mercoledì, i consiglieri provinciali Alessio Albertini, Paolo Martari e Mariafrancesca Salzani hanno presentato un’interrogazione in relazione all’orientamento dell’amministrazione provinciale rispetto al decreto Sblocca–Cantieri e agli investimenti sulla logistica previsti in territorio scaligero. I tre rappresentanti della lista Insieme per Verona in particolare hanno chiesto al Presidente Manuel Scalzotto come si intendano affrontare i possibili problemi che l’interporto previsto da Autobrennero a Isola della Scala potrebbe rappresentare da un lato per il Quadrante Europa, dall’altro per i collegamenti viari.

«È chiaro che il rapporto tra il Quadrante e l’interporto – ha precisato il Presidente Scalzotto – andrà condotto in modo da tutelare il sistema Verona, riducendo per quanto possibile i rischi e accogliendo tutti i benefici che la nuova opera potrà apportare in termini economici, di sviluppo e di lavoro. Per quanto riguarda la viabilità, l’interporto avrà senso solo se servito da un’infrastruttura adeguata, come la Mediana, sulla quale siamo al lavoro».

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