Polizia locale, blitz antidroga a Borgo Milano

Il blitz di ieri a Borgo Milano ha segnato il culmine dei controlli speciali mandati avanti dagli agenti nell’ultimo mese. Oltre 150 gli interventi contro l’accattonaggio, la prostituzione su strada e appunto lo spaccio che la polizia municipale ha attuato dal 1° dicembre al 6 gennaio. Un periodo, quello delle feste, di stress test per la città attraversata da più di 300 mila turisti e visitatori.

30 grammi di eroina sequestrati e l’arresto di un 39enne di nazionalità marocchina che utilizzava l’appartamento di via Umbria in Borgo Milano per la sua attività di spaccio. Ieri durante il blitz antidroga, la municipale ha sorpreso anche un connazionale, fuggito da un Centro permanente per rimpatri. L’intervento si assomma ad un mese inteso per gli agenti impegnati in controlli potenziati.

Nel complesso sono stati 153 gli interventi effettuati dal 1° dicembre contro l’accattonaggio molesto, la raccolta abusiva di firme lungo le vie del centro, i parcheggiatori abusivi in zona policlinico Borgo Roma, la prostituzione su strada, gli artisti da strada non autorizzati, oltre ai già citato contro lo spaccio.

Controllati 12 autobus internazionali nella zona del Tempio Votivo con l’identificazione di 86 persone; 7 esercizi commerciali in zona Veronetta e Golosine, con sanzioni per 12 mila euro per violazioni amministrative.

Inoltre, grazie ai controlli delle pattuglie in borghese, sono stati emessi 21 Daspo; in alcuni casi i sanzionati limitavano l’accessibilità ad alcun strade del centro, in altri due casi i trasgressori non hanno ottemperato all’ordine di allontanamento e verranno segnalati alla Questura.
Sono state complessivamente 47 le violazioni al regolamento di polizia urbana verso prostitute ed accattoni.

L’attività verrà potenziata nei prossimi mesi anche in virtù dei nuovi agenti che entreranno in servizio entro l’estate, a seguito del concorso pubblico. L’Unità cinofila sarà rafforzata con l’acquisto di due nuovi cani antidroga entro l’anno.

Il bilancio dell’attività è stato presentato dall’assessore alla Sicurezza Daniele Polato, insieme al comandante della Polizia locale Luigi Altamura. Presente anche il responsabile del Nucleo di Polizia giudiziaria Massimo Pennella, il presidente della commissione sicurezza Roberto Simeoni e il consigliere comunale Nicolò Sesso.

«Siamo tra le città più sicure d’Italia, la prima con più di 100 mila abitanti – afferma l’assessore Polato -. Non lo dice solo la classifica de Il Sole 24 Ore, ma anche il calo di reati e violazioni registrati negli ultimi mesi. E’ il risultato di un’azione costante e quotidiana da parte della Polizia locale, con gli agenti impegnati per garantire sicurezza e decoro su tutto il territorio, nessuna zona esclusa. Il contrasto allo spaccio di droga resta una delle nostre priorità. La dotazione della prima Unità cinofila e l’arrivo del cane Pico stanno dando grandi risultati, arrivando a scovare la merce in luoghi impensabili e raggiungibili solo dal fiuto di un cane addestrato. Le segnalazioni dei cittadini restano preziose e fondamentali per intervenire in modo puntuale ed efficace. Il presidio costante del territorio è il miglior deterrente per i malintenzionati, e i controlli dell’ultimo mese lo confermano. In calo, infatti, anche i reati per la prostituzione, in particolare nelle zone di San Massimo e Borgo Milano.
I dati sulla sicurezza e sulla sua percezione sono in costante miglioramento dal 2018 – conclude l’assessore -. Ciò è motivo di orgoglio per l’amministrazione, ma il merito va’ dato agli agenti e a tutto il personale che svolge la propria attività con passione e dedizione, tutti i giorni dell’anno, feste comprese. L’appello al Governo è quello di dotare i Comuni degli strumenti necessari per far si che le nostre Forze dell’Ordine possano lavorare al meglio».

«Stiamo lavorando senza sosta per concludere le prove del Concorso per l’assunzione di nuovi agenti – spiega Altamura –. Ciò ci permetterà di dedicare personale a interventi specifici e mirati, aumentando il controllo del territorio in modo capillare. Entro l’anno contiamo di potenziare anche l’Unità Cinofila, portando a tre i cani antidroga in servizio. In pochi mesi Pico ha già dato grandi risultati».