Piano d’azione del Comune di Verona contro il rumore

Fra le azioni di risanamento proposte, l'istituzione di limiti a 30 km/h in varie zone della città. Da oggi, martedì 2 luglio, fino al prossimo 15 agosto, tutti i cittadini potranno presentare le loro osservazioni al Piano attraverso un apposito modulo scaricabile dal sito del Comune.

piano d'azione contro rumore zone 30 km

Contro il rumore il Comune di Verona approva il primo piano d’azione. Obiettivo, gestire le problematiche di inquinamento acustico attraverso un programma di interventi su tutto il territorio, con particolare attenzione alle aree più esposte della città.

Con il piano si completa la fase di mappatura acustica del territorio effettuata dal Comune con il supporto di Arpav. Un’ampia raccolta di informazioni, realizzata anche attraverso il confronto diretto con la cittadinanza, che ha evidenziato come in ambito urbano il traffico stradale rappresenti oggi la principale problematica e fonte di rumore.

Nel piano d’azione, che verrà aggiornato ogni 5 anni, sono state infatti indicate le possibili metodologie di miglioramento delle problematiche emerse, con la precisa mappatura delle aree urbane più critiche ed interessate dagli interventi.

Da oggi, martedì 2 luglio, fino al prossimo 15 agosto, tutti i cittadini potranno presentare le loro osservazioni al Piano attraverso un apposito modulo scaricabile dal sito del Comune e da trasmettere:

  • via posta alla Direzione Ambiente in via Pallone, 9 – indicando come oggetto “Osservazioni al Piano d’azione dell’agglomerato di Verona ai sensi del D. Lgs. 194/2005”;
  • via Pec a ambiente@pec.comune.verona.it;
  • via fax al n. 045 8004488;
  • a mano sempre alla Direzione Ambiente, il lunedì e venerdì dalle 9 alle 13.

Inoltre, da parte del Comune, sarà anche attivata la procedura di verifica d’assoggettabilità a Valutazione ambientale strategica (Vas) e Valutazione d’incidenza ambientale (Vinca), per comprendere gli effetti ambientali del Piano anche per le aree di interesse comunitario Sic.

Dal 15 agosto in poi, conclusa la fase di pubblicazione, il Piano, integrato in base alle eventuali osservazioni pervenute, sarà quindi approvato dal Comune ed inviato alla Regione Veneto per i successivi adempimenti di legge.

«Il Piano d’azione adottato oggi dalla Giunta – sottolinea l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala –, vuole essere uno strumento di raccolta dei possibili interventi utili ad assicurare il rispetto dei limiti acustici fissati dalla norma. Ma, unitamente ad altri strumenti di pianificazione prima e controllo poi, punta anche a migliorare la qualità della vita di Verona e dei suoi cittadini, che invitiamo a contribuire con le proprie considerazioni».

Fra le azioni di risanamento proposte nel piano, istituzione di una zona 30 km/h, a Borgo Venezia, su tutta la viabilità interna al quadrilatero formato dalle vie Bonfadio, Carinelli, Fincato, Cipolla. Inoltre, la previsione di un’ulteriore zona 30 km/h, compresa fra le vie Fincato, Catalani, Scarlatti, D’Arezzo, Montorio, da valutare in futuro come seconda fase di intervento.

A Santa Lucia, a esclusione della viabilità sulla quale transita il servizio di trasporto pubblico locale per il quale non è possibile imporre tale limite.

A Borgo Trieste, su tutta la viabilità interna al triangolo formato da via Zeviani – Pisano, via Fiumicello – Belviglieri, via Capitel.

Al quartiere di Borgo Roma, oltre all’introduzione di una nuova linea filoviaria su via Tunisi e su un tratto di via Comacchio.

A Borgo Trento, invece, stesura di nuovo asfalto su via Mameli nel tratto che influenza acusticamente l’ospedale.

A Verona Sud, messa in opera di una barriera sull’asse Tangenziale-Autostrada da parte del gestore dell’infrastruttura, in continuità con quella esistente. Inoltre, potenziamento del trasporto pubblico.

A Borgo Milano, installazione di nuovi autovelox per un potenziamento dei controlli sui limiti di velocità già imposti.

Infine, all’interno del Piano d’Azione saranno individuate come aree silenziose, soggette a tutela dall’inquinamento acustico: le aree Sic d’interesse naturalistico, dove la quiete rappresenta motivo essenziale per la loro frequentazione e tutela ambientale; e il parco Adige Nord e Sud.

Informazioni sul sito del Comune.