Palazzo Bocca Trezza diventa polo per attività culturali e sociali

Palazzo Bocca Trezza e le ex caserme Santa Marta e Passalacqua sono i tre lotti d’intervento previsti nel progetto di riqualificazione urbana del quartiere di Veronetta.

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di ieri sera, con 29 voti favorevoli, il cambio di destinazione d’uso per Palazzo Bocca Trezza. Con il documento, presentato dall’assessore alla Panificazione urbanistica Ilaria segala, da struttura destinata all’istruzione il Palazzo diventa spazio a servizio di Comune ed associazioni del territorio, per lo svolgimento di attività d’interesse culturale e sociale.

Palazzo Bocca Trezza e le ex caserme Santa Marta e Passalacqua sono i tre lotti d’intervento previsti nel progetto di riqualificazione urbana del quartiere di Veronetta. Per Palazzo Bocca Trezza, in particolare, l’intervento prevede un’integrale ristrutturazione al fine di garantire il recupero edilizio del palazzo cinquecentesco, da adibire a servizi per il quartiere.

Approvata, con 22 voti favorevoli, 2 contrari e 3 astenuti, anche la realizzazione a Corte Molon di un centro ippico sociale. Il compendio di proprietà comunale, presente in Lungadige Attiraglio, è dal 2013 in concessione d’uso esclusivo all’A.S.D. Horse Valley e all’Associazione Garibaldini a Cavallo Onlus di Verona che, sull’area, svolgono regolare attività di maneggio sociale.

L’intervento porterà alla realizzazione di una nuova struttura, al cui interno saranno collocati il maneggio coperto, le scuderie ed il magazzino. Prevista anche una zona dedicata alle attività della fattoria didattica, in cui saranno collocate le recinzioni per il ricovero degli animali da cortile.

Accolti dall’assessore Segala due dei tre emendamenti collegati, tra cui il documento a firma dei consiglieri di Battiti per Verona Paola Bressan e Matteo De Marzi che propone “il rilascio del permesso di costruire solo dopo il pagamento da parte delle associazioni richiedenti di tutti i canoni concessori dovuti al Comune e non ancora corrisposti”.