Palazzo Barbieri, domani i dipendenti sulla scalinata

Domani, dalle 11.30 alle 13.30 è in programma un'assemblea generale dei dipendenti comunali con un presidio sulla scalinata di Palazzo Barbieri.

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Saranno giornate di fuoco per i dipendenti del Comune di Verona, quelle di giovedì 7 e venerdì 8 novembre.

Domani, dalle 11.30 alle 13.30 è in programma un’assemblea generale dei dipendenti comunali con un presidio sulla scalinata di Palazzo Barbieri.

Oltre al presidio di domani, venerdì sarà la giornata dello sciopero della Polizia Locale. Durante la seduta plenaria del 28 ottobre, la Rsu ha deciso di appoggiare lo sciopero della Polizia Locale.

Per punti, le rivendicazioni sindacali, riportate nei volantini e comunicati diffusi in modo congiunto da Rsu del Comune di Verona, Cgil Fp, Uil Fpl, Csa Ral e Cub:

  • mancata riorganizzazione dell’ente,
  • emergenza e deroga come ordinario strumento di programmazione,
  • pensionamenti a tutti i livelli senza alcun piano di assunzioni credibile,
  • aumento dei carichi di lavoro per tutti,
  • concorsi bloccati o al rallentatore,
  • continue mobilità interne per tamponare le emergenze e nascondere i problemi,
  • nessuna progressione economica per mancanza di risorse aggiuntive,
  • nessun investimento sul personale e sulla formazione continua,
  • sindaco assente che non riceve la Rsu aziendale.

Motivo del presidio di domani è «manifestare contro l’atteggiamento di chiusura da parte dell’amministrazione comunale di fronte alle richieste dei lavoratori e alla generale inerzia che sta lentamente portando allo spegnimento di molti settori della macchina comunale» si legge nel comunicato congiunto dei sindacati.

«Alcuni anni addietro – dicono i sindacati – i dipendenti comunali erano ben oltre 2mila, ora arriviamo a scendere sotto i 1800, con carenze a tutti i livelli e in tutti i settori».