Operaio morto a Oppeano, sindacati annunciano uno sciopero

Le sigle sindacali provinciali hanno indetto un'ora di sciopero domani, per protestare contro la sicurezza precaria dei lavoratori in appalto e subappalto.

Foto d'archivio

Annunciato uno sciopero di un’ora, domani giovedì 19 dicembre, per le categorie dei metalmeccanici e degli edili della provincia di Verona. A indirlo sono state le sigle sindacali FIM FIOM UILM e FILCA FILLEA FENEAL di Verona, congiuntamente alle Confederazioni provinciali CGIL CISL e UIL, a seguito dell’ennesimo incidente mortale sul lavoro consumatosi ieri a Vallese di Oppeano.

«Martedì 17 Dicembre 2019 presso la ditta metalmeccanica FDF di Vallese di Oppeano un lavoratore autonomo di 64 anni ha perso la vita per eseguire il lavoro che gli era stato subappaltato dalla Ditta edile Gm cadendo tragicamente dal tetto dove era intento a svolgere la sua attività sui pilastri del capannone per renderli antisismici. Il lavoratore si trovava in alta quota, in completa solitudine, senza alcun parapetto di protezione e senza alcuna imbracatura che potesse evitare la caduta dall’alto» si legge nel comunicato inviato dai sindacati. 

«In attesa dell’esito delle indagini aperte dalle autorità giudiziarie che individueranno le responsabilità di quanto accaduto, ci domandiamo come mai tutto questo sia stato possibile. – continua la nota stampa, ricordando anche un altro tragico incidente avvenuto nella stessa ditta oltre un anno fa – Ennesima tragedia che coinvolge la nostra provincia e la filiera degli appalti e dei sub appalti, ennesima disgrazia che poteva e doveva essere evitata. Ricordiamo purtroppo che nella stessa ditta metalmeccanica a Gennaio del 2018, perse la vita un lavoratore idraulico di una ditta artigiana in appalto, schiacciato da un’anodiera. La logica quindi dell’appalto e del subappalto miete l’ennesima vittima. Purtroppo nei luoghi di lavoro si continua a morire e i dati nella nostra provincia crescono sia nel settore metalmeccanico che in agricoltura e nelle costruzioni». 

«Per questo dopo l’ennesimo episodio di infortunio mortale sul territorio le OO.SS. provinciali dei metalmeccanici e dell’edilizia ritengono indispensabile procedere al più presto con Spisal e gli organi istituzionali alla creazione di percorsi anche, ma non solo, formativi che coinvolgano gli RLS, gli RLSPP e tutti gli addetti al sistema di sicurezza aziendale con particolare attenzione alla gestione degli appalti che, ad oggi, risultano essere causa preponderante di infortunio spesso per l’assenza di un controllo severo e puntuale da parte delle aziende appaltatrici» concludono i sindacati.