Olimpiadi 2026. Sboarina: «Saremo il baricentro tra Milano e Cortina»

Per il,sindaco di Verona il verdetto di ieri innescherà per la nostra città e il territorio scaligero un vero e proprio effetto domino.

Il sindaco di Verona è ancora visibilmente entusiasta del verdetto uscito ieri dalla sala conferenze del CIO di Losanna, che ha assegnato alle città di Milano e Cortina (con gran finale in Arena) i Giochi olimpici invernali 2026 a scapito della città rivale, Stoccolma.

«Abbiamo davanti un’occasione unica – commenta oggi il sindaco – 7 anni di promozione internazionale per il nostro territorio. Una sfida avvincente che è cominciata ieri. Il verdetto di Losanna, infatti, ha innescato per Verona e il territorio scaligero un vero e proprio effetto domino. Con le Olimpiadi invernali 2026, saremo il baricentro tra Milano e Cortina, chiunque arriverà in Italia per i giochi passerà dalla nostra città, generando un indotto economico enorme. E siccome non siamo secondi a nessuno, organizzerò con il Presidente Scalzotto un gruppo di lavoro stabile per la promozione coordinata di tutto il territorio».

«Deve essere un volano per le nostre montagne, la Valpolicella e il lago. – incalza Sboarina – Il sottosegretario Giorgetti ha parlato di un top manager che gestisca l’evento sportivo, anche Verona dovrà essere coinvolta perché oltre al gruppo per la promozione locale, avvierò un confronto con le categorie economiche per progettare eventi e manifestazioni. Al di là dell’evento sportivo in sè, infatti, la vera sfida sarà raccogliere tutte quelle economie positive che una manifestazione internazionale di questa portata potrà generare».

«Verona e l’Arena hanno giocato un ruolo strategico per la bellezza e per la capacità dimostrata in queste settimane di saper gestire manifestazioni di livello internazionale. – conclude il primo cittadino – In meno di un mese il nostro anfiteatro è stato due volte in mondovisione, con la tappa conclusiva del Giro d’Italia e la prima del Festival Lirico. Questa è la dimostrazione che i grandi sogni, quando si creano i presupposti e le condizioni adeguate, si realizzano. Insieme con il presidente Zaia ci abbiamo creduto fin da ottobre scorso quando gli ho proposto l’Arena».