È stata approvata ieri sera in consiglio comunale la manifestazione di interesse per la realizzazione di un nuovo impianto al posto dell’attuale Bentegodi. Nel progetto del nuovo stadio anche una blue room, una stanza ad hoc per le persone che vivono nello spettro autistico.

«Dopo la nomina di Verona a città blu, ovvero amica delle persone con autismo – racconta Laura Bocchi, consigliere Comunale del gruppo Lega Nord -, ci sembrava evidente che uno stadio nuovo dovesse nascere inclusivo».

Una stanza insonorizzata con un accesso speciale che eviterà la commistione e il caos, possibile fattore di crisi per le persone autistiche. Una vetrata guarderà direttamente sul campo permettendo una visione della partita in tutta tranquillità. Un unicum all’interno degli stadi italiani.

«Per la prima volta si guarderà oltre le disabilità fisiche e finalmente anche bambini e ragazzi con autismo potranno vedere le partite dell’Hellas e del Chievo».