Nuovo governo, le reazioni della politica veronese

A poche ore dal giuramento del nuovo esecutivo, i politici veronesi si sono espressi sulla scelta dei ministri e sulla bontà o meno del governo giallo-rosso.

reazioni politici veronesi

Mattinata impegnativa quella di oggi per il Presidente della Repubblica Mattarella e per il Premier Conte. Alle 10 il presidente del Consiglio ha prestato giuramento insieme ai 21 (quasi) nuovi ministri per dare il “la” all’esecutivo.

Alla formazione del “Conte 2”, come è stato etichettato da molti il nuovo governo, sono state numerose le reazioni dei politici veronesi: da chi vede con favore la nascita di una coalizione giallo-rossa, a chi invece si dice insoddisfatto della scelta dei ministri.

A spiccare tra tutti è l’ormai ex ministro degli Ministro per gli Affari europei Lorenzo Fontana, braccio destro di Salvini, ed ex vicesindaco di Verona, che su Twitter ha pubblicato un’intervista scrivendo: «L’entusiasmo dell’Unione Europea per questo governo è la garanzia che rimarremo succubi e al guinzaglio».

Polemico anche il governatore del Veneto Luca Zaia, che mantiene la linea dura sull’autonomia regionale, tanto appoggiata dai leghisti quanto malvista dal M5s, e ora in mano al nuovo ministro dem Francesco Boccia, che sembra essersi espresso a sfavore.

Politici di «più alto profilo» sono invece invocati dall’ex primo cittadino scaligero, Flavio Tosi, che sui social network si dice perplesso sulla lista dei ministri: «Credo che un profilo alla Mario Draghi sarebbe stato il top».

Esultano, invece, Pd e M5s: la deputata dem veronese Alessia Rotta si congratula, in particolare, con il nuovo ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, avulsa dai social e che quindi gestirà «seriamente di sicurezza e gestione dei flussi e non userà il dicastero per pagare la sua propaganda». Infine Rotta ha fatto i complimenti anche a Paolo Gentiloni per l’incarico di Commissario Ue.

A chiudere la serie di commenti è la deputata M5s Francesca Businarolo, che fa gli auguri all’amica Fabiana Dadone, neo ministro per la Pubblica Amministrazione: «Sarai un grande ministro!» scrive su Twitter la Businarolo.

Pochi minuti fa è arrivato anche il commento del deputato dem Diego Zardini: «Siamo prudenti, siamo solo alle battute iniziali, il governo ha giurato oggi ed è atteso alla prova dei fatti, come sempre in questi casi. Le premesse per fare bene ci sono» afferma Zardini. Zardini, membro della Commissione bicamerale per le questioni regionali, fa un accenno anche al tema dell’autonomia: «Finite le liti e i battibecchi ideologici, mi auguro si trovi una sintesi per dare giusta risposta a territori che hanno chiesto l’autonomia. Il percorso deve coniugare la solidarietà e l’unità del Paese con la possibilità di garantire maggiore efficienza a quei territori che sono in grado di esprimerla».