Ospite speciale ieri sera all’Assemblea di fine anno dell’Ordine degli ingegneri di Verona. A parlare di acqua e di possibili futuri scenari, finora del tutto inediti, è stato il professor Fabrizio Nestola, direttore del Dipartimento di Mineralogia all’Università di Padova che, grazie alle sue scoperte legate allo studio dei diamanti, ha ricevuto nel 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il premio come miglior scienziato italiano del 2016.

Nel suo laboratorio Nestola ha scoperto che i diamanti che arrivano da grandissime profondità terrestri – zone ritenute off-limits per l’H2O, contengono al loro interno dei micro involucri di acqua.

Una scoperta eccezionale che potrebbe far rivedere per intero il calcolo complessivo finora pensato di acqua presente sul nostro pianeta. A parlare dello stesso tema, e in particolare di ciclo di gestione dell’acqua ad uso potabile, è stato l’ingegner Roberto Mantovanelli, presidente di Acque Veronesi, il quale ha confermato come l’utilizzo di questa risorsa rappresenti pienamente il paradigma della cosiddetta economia circolare.

Falsirollo, Nestola e Mantovanelli ieri sera nella sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona.

All’Assemblea ha partecipato anche il presidente nazionale dell’Ordine degli Ingegneri, Armando Zambrano, che, rivolgendosi in particolare ai giovani colleghi, ha voluto ribadire l’importanza di far parte della vita istituzionale della categoria.

Al termine dell’incontro il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, Andrea Falsirollo, ha consegnato i timbri ai neo iscritti.