Museo della Radio: una mostra per riqualificare Porta Vescovo

Inaugura il 26 marzo 2020 “VR900”, la mostra permanente del Museo della Radio, nell' affascinante cornice di Porta Vescovo. Un progetto di riqualificazione e visibilità, per dare nuova vita a una parte di Verona dichiarata patrimonio Unesco.

porta vescovo - museo della radio

L’associazione “Museo della Radio” ha presentato all’amministrazione comunale di Verona un progetto concreto per riqualificare Porta Vescovo, la mostra “VR900”, inserita nell’art bonus. La splendida impostazione di mura magistrali rinascimentale ad est e in stile asburgico verso la città, infatti, versa in uno stato di trascuratezza che non rende merito al suo titolo Unesco e a tutto il quartiere storico in cui sorge.

VR900” verrà inaugurata il 26 marzo 2020, con uno straordinario video-collegamento da Porta Vescovo al municipio di Sydney, in un’ ideale gemellaggio scientifico e culturale con Verona. Sarà presente anche l’icona del museo, l’antenna dal panfilo Elettra, a commemorare il momento in cui, il 26 marzo 1930, nel porto di Genova, Guglielmo Marconi lanciò il radiosegnale che accese l’impianto di illuminazione dell’Esposizione mondiale della radio a Sidney.

Il Panfilo Elettra

Il progetto di riqualificazione consiste nella bonifica e pulizia esterna ed interna per allontanare gli accampamenti temporanei e riavvicinare cittadini e turisti. Ci sarà manutenzione della struttura artistica, illuminazione adeguata per garantirne la sicurezza e sottolinearne le linee architettoniche, con rinnovamento interno ed esterno, mantenimento e conservazione e messa in sicurezza.

Il “Museo della Radio”, esistente a Verona dal 1999 e prima allestito in altro loco, meta di oltre 10.000 visitatori all’anno, è riconosciuto ufficialmente dalla famiglia di Guglielmo Marconi. La collezione integrale ha un valore inestimabile e ha il suo oggetto di punta nell’antenna wireless del panfilo Elettra. Centinaia di altri cimeli raccontano la storia della radio e dei mezzi di comunicazione, dalla straordinaria invenzione del wireless ad opera di Marconi, alle sue applicazioni.

La sua presenza in Porta Vescovo vuole ridare visibilità e tutela ad un sito di Verona poco noto ai più, ma non meno affascinante degli altri che ne hanno fatto una delle mete turistiche più frequentate a livello mondiale. Gli ampi spazi interni di Porta Vescovo permetteranno, inoltre, di ospitare iniziative a cura dell’associazione o su richiesta di soggetti esterni, offrendo una cornice unica ed original

«Riqualificazione attraverso la cultura – spiega il presidente dell’associazione e curatore museale Francesco Chiàntera – è il nostro obiettivo. Il nostro non è un “evento spot”, ma un progetto a larga portata, per raddrizzare una situazione borderline di degrado, attraverso una pianificazione competente e la creazione di un polo espositivo ad ingresso libero per cittadinanza e turisti tutti. Per concretizzare il risultato è ora fondamentale anche il coinvolgimento della collettività, dei cittadini e delle attività circostanti la zona».

«Un monumento che è patrimonio Unesco deve essere conservato, tutelato e reso fruibile a tutti – conclude Chiantera – L’associazione “Museo della Radio” si è impegnata anima e corpo per trasformare un’idea in un progetto che ora si sta per realizzare, grazie al sostegno ricevuto dal Comune. Vogliamo bene a Verona: merita cura in ogni sua parte e questo è il nostro contributo per concretizzare tale intento».

Info Museo della Radio – Via del Pontiere, 40 – 37122 Verona  www.museodellaradio.it info@museodellaradio.it