Quando l’etica non basta, occorrono regole pubbliche che arginino il comportamento scorretto. È il caso della bestemmia, che nonostante sia già perseguita dalla legge e indicata nell’articolo 724 del Codice Penale, sembra essere utilizzata da molti quasi come fosse un intercalare. Ed è per questa ragione che il sindaco di Saonara, a Padova, era intervenuto nelle scorse settimane rendendosi promotore di una multa di 400 euro a chi invoca Dio, sia esso Allah o Maometto, in un luogo pubblico. E a Verona? Bisognerebbe inasprire le regole? Abbiamo sentito l’opinione dei veronesi.