Molestie e vandalismo, turisti nei guai a Lazise

Denunciati tre ragazzi, tutti studenti tra i 20 e i 18 anni per aver vandalizzato dei cartelli stradali. Sempre a Lazise, altro episodio, altre denunce: nei guai un cittadino olandese di 55 anni per molestie e altri due connazionali per lesioni personali in concorso.

CARTELLI STRADALI SRADICATI “PER DILETTO”

I carabinieri di Lazise hanno denunciato in stato di libertà tra ragazzi olandesi di età compresa tra i 20 e i 18 anni. I tre amici, in stato di ubriachezza, lo scorso 28 luglio, alle 2 di notte, nei pressi del campeggio Eurocamping della frazione Pacengo di Lazise, hanno sradicato alcuni cartelli stradali. Dopo la segnalazione di un automobilista che li ha sorpresi nell’atto vandalico. La ricostruzione operata dai carabinieri, sia mediante la raccolta di testimonianze che con l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, ha permesso di accertare che i tre ragazzi, in Italia per turismo,«per puro diletto» hanno generato un danno di 3.500 € circa.

DALLE MOLESTIE ALLA RISSA

I Carabinieri della Stazione di Lazise, al termine di articolata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà per molestie un uomo di 55 anni per il reato di molestie e i connazionali, entrambi di 40 anni, per lesioni personali in concorso.
I fatti risalgono allo scorso 4 agosto quando, verso le ore 20 circa, una pattuglia del Comando Stazione di Lazise, è stata inviata dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia Carabinieri di Peschiera del Garda (VR), presso il Camping La Quercia di Lazise poiché un turista olandese era stato sorpreso all’interno dei bagni pubblici femminili, intento ad osservare una ragazza mentre stava facendo la doccia.
Giunti prontamente sul posto, i Carabinieri si sono imbattuti in un linciaggio vero e proprio in quanto hanno subito notato che un uomo era circondato da numerose persone che, venute a conoscenza del fatto, lo stavano aggredendo violentemente. Rilevata la gravità della situazione, i militari sono subito scesi dal veicolo e sono immediatamente intervenuti per allontanare la folla; a quel punto, i Carabinieri si sono avvicinati all’uomo che giaceva sdraiato a terra, all’interno di una delle docce dei servizi igienici femminili.

L’uomo era cosciente ma presentava evidenti lividi alla testa pertanto gli operanti hanno allertato immediatamente il personale medico del 118 che è giunto poco dopo sul posto, prestando soccorso al ferito per poi trasportarlo presso il pronto soccorso dell’ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda per le cure del caso.
Riportata la calma, I Carabinieri hanno quindi identificato la ragazza olandese, vittima di molestie, e raccolto la sua testimonianza, successivamente formalizzata in apposita denuncia querela; la giovane, nella sostanza, ha confermato che alle precedenti ore 19.45, mentre era all’interno della doccia, aveva notato un uomo che era intento ad osservarla. Tale ricostruzione è stata confermata anche da altri testimoni presenti in loco.

Durante le fasi di individuazione di altre possibili vittime e probabili responsabili della successiva aggressione all’indagato, i militari hanno identificato anche un’altra giovane olandese, la quale ha riferito che lo stesso uomo aveva praticamente compiuto lo stesso gesto nei suoi confronti il giorno precedente, presso quelle docce, ma non ne aveva parlato con nessuno per timore.
I Carabinieri hanno quindi identificato due uomini di nazionalità olandese che, nel tentativo di bloccare l’uomo di fatto lo hanno aggredito cagionandogli delle lesioni, giudicate guaribili in 25 giorni.