Mafia, Businarolo chiarisce: «Nessuna generalizzazione»

Lotta alla mafie, l'onorevole Businarolo, dopo la replica del presidente dei commercialisti di Verona, chiarisce: «Nessuna generalizzazione, ai professionisti lancio una richiesta d'aiuto».

IMAGO 2019 Francesca Businarolo
La Presidente della Commissione Giustizia alla Camera, on. Francesca Businarolo

Continua il dialogo a distanza fra l’onorevole del Movimento 5 stelle Francesca Businarolo, presidente della Commissione Giustizia della Camera, e il presidente dell’ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona Alberto Mion.

Commentando i dati dell’Osservatorio dell’Università di Padova sulla criminalità organizzata in Veneto, Businarolo aveva detto: «Personalmente ritengo prioritaria la revisione dei codici deontologici, in particolare per i professionisti, come i commercialisti, che sono sempre più cerniera tra il mondo delle imprese e quello criminale»

«Ho apprezzato l’invito a superare la diffusa omertà che spesso cela un sofisticato sistema di riciclaggio del denaro proveniente da attività illecite» aveva replicato Mion in rappresentanza dei commercialisti «pur contestando l’inaccettabile generalizzazione».

Oggi la risposta della deputata Businarolo. «Ringrazio molto per l’attenzione il presidente dell’ordine dei commercialisti di Verona, Alberto Mion; tuttavia devo precisare che, nelle mie parole, non c’era alcuna intenzione di generalizzare».

«Sappiamo che la situazione è molto preoccupante – spiega Businarolo – e dobbiamo lavorare comunemente per chiudere definitivamente qualsiasi maglia entro la quale si possa infiltrare la criminalità organizzata: proprio in quest’ottica, serve l’aiuto di ogni professionista, tra cui, in particolare, i commercialisti, visto il loro compito delicatissimo».

«Negli ultimi anni, l’ordine professionale – conclude l’onorevole – si è dato delle regole stringenti ma, a mio avviso, come per quello di molti esperti di diritto penale, si può fare ancora di più. Per questo motivo, il mio invito, rivolto a quella stragrande maggioranza di professionisti coscienziosi, è quello di trovare assieme una strada per combattere tutte le mafie sul terreno più sensibile: quello dei soldi».