Lite alla stazione di Porta Vescovo, tre finiscono in ospedale

La sala d'aspetto della Stazione ferroviaria di Verona Porta Vescovo è stata teatro di una violenta lite scoppiata per futili motivi fra cinque persone.

lite alla stazione di verona porta vescovo - polizia

La sala d’aspetto della Stazione ferroviaria di Verona Porta Vescovo è stata teatro di una violenta lite scoppiata per futili motivi fra cinque persone, delle quali tre sono finite in ospedale a Borgo Trento. Questa la ricostruzione della Polizia, intervenuta sul posto dopo la chiamata al 113 di due ferrovieri testimoni dell’accaduto.

Secondo quanto riportato dai testimoni e ricostruito da Polizia Ferroviaria e agenti delle Volanti della Questura, tre tunisini in evidente stato di ubriachezza, presenti nella sala d’aspetto, sono stati aggrediti e feriti da altri due stranieri, uno con una bottiglia rotta e un altro con un coltello, dandosi poi alla fuga verso lo scalo ferroviario. All’arrivo della Polizia hanno fatto perdere le loro tracce, probabilmente scappando attraverso il sottopasso “Buso del gato”.

I tre feriti sono stati soccorsi sul luogo dal personale sanitario del 118 e trasportati poi all’Ospedale di Borgo Trento: due di loro sono stati dimessi nel corso della notte e trattenuti in stato di fermo per l’identificazione presso gli uffici della Polfer di Verona Porta Nuova, mentre uno, operato a seguito delle ferite profonde riportate al viso, è stato ricoverato.

Tutti sono stati sentiti nel corso della mattinata, al fine di individuare ed identificare tutti i partecipanti alla rissa. Saranno probabilmente le immagini delle telecamere acquisite dagli inquirenti, a stabilire l’esatta dinamica dei fatti e ad attribuire a ognuno le proprie responsabilità.

L’Ufficio Immigrazione della Questura scaligera ha già avviato le procedure previste dalla vigente normativa, dirette ad accertare la posizione dei soggetti, senza fissa dimora, sul territorio nazionale.

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