Le prospettive per il “Parco della multimedialità e della musica”

Ok dalla Regione per la bozza di progetto di una struttura innovativa su un terreno di proprietà del Consorzio Zai.

Parco della multimedialità e della musica

Il “Parco della multimedialità e della musicasi può fare. Questo l’esito di un lungo confronto che ha visto protagonista la Regione Veneto e il Comune di Verona, promosso dal Consigliere Andrea Velardi coadiuvato dall’assessore all’urbanistica Ilaria Segala.

Le aree del Consorzio Zai nel Quadrante Europa, comparto C2, hanno una «grande vocazione» – spiega il consigliere Velardi, Capogruppo di Forza Italia. Non solo “industrie” ma, per la Regione, ciò che conta è che le attività siano caratterizzate da un forte grado di innovazione.

La conclusione è chiara: spetta al Comune fissare con il consorzio zai i “contenuti” del Piano Particolareggiato che dovrà definire qualità e quantità degli interventi ammissibili all’interno del comparto C2.

Con questa risposta la Regione ha dato il via libera al Comune di Verona rispetto ad una ipotesi progettuale proposta da investitori privati, capo progetto il Cavaliere Mariano Volani con l’assistenza professionale e due diligence dello Studio Legale Biondaro, che sarà a breve formalizzata.

Il progetto prevede un’arena coperta modulare da 3.500 fino a 12.000 posti per concerti, un’accademia della musica, laboratori di sperimentazione video/musicale, museo, hotel per studenti e hotel per artisti e pubblico e molto altro ancora. 61% di area verde, inclusivo al 100%.

Si tratta di un intervento che avrebbe importanti ricadute sulla Città di Verona, su un’area di circa 200mila metri quadrati di proprietà del Consorzio Zai, sulla quale si aprirà un confronto sull’insediamento di attività ad “alto contenuto di innovazione tecnologica” quale è il “Parco Multimediale della Musica”, con una produzione scientifica destinata a collegarsi con le più significative realtà internazionali del sapere accademico del settore, in tutte le sue più articolate e multiformi espressioni.

Per il momento l’Amministrazione, come il consorzio dalle stesse parole del Presedinte, sono favorevoli a questo tipo di interventi e che quest’ultimo è compatibile con la normativa urbanistica vigente.

«La nostra prudenza – prosegue il consigliere Velardi – significa una sola cosa: prima si fanno le verifiche necessarie, poi si esaminano i progetti che siano realizzabili e che, come nel caso di specie, non richiedano varianti urbanistiche che, per la loro tempistica richiederebbero anni, da ultimo si procede con iter amministrativo previsto per approvazione».

«Il percorso su questo comparto, senza fraintendimenti, è stato opposto a quello Ikea – dichiara l’assessore all’urbanistica Ilaria Segala –. Abbiamo analizzato la proposta del parco della multimedialità e della musica nel quale il proponente ha colto l’opportunità di puntare sul tema dell’innovazione tecnologica. Con loro abbiamo quindi condiviso un percorso in regione per verificare la reale fattibilità dell’intervento senza incorrere in modifiche normative o di paqe. La regione ha risposto di recente che questo intervento rientra nelle linee di sviluppo previste dalla regione per questo comparto. Ora quindi, come gia evidenziato dal consigliere Andrea Velardi, la parola al Consorzio che valuterà la proposta essendo proprietario dell’area».