Lavori al campo sportivo di Poiano, è polemica

All'annuncio di oggi da parte dell'assessore allo Sport Filippo Rando, che ha comunicato una serie di interventi che saranno eseguiti sull'impianto di via Poiano, ha replicato l'ex assessore Alberto Bozza: "Finanziati da noi due anni fa"


Un magazzino a completamento dell’attuale baita, una tettoia vicina all’ingresso principale e nuovi servizi igienici accanto alle tribune. Il tutto rigorosamente in legno nel rispetto dell’ambiente circostante e dei vincoli paesaggistici.

Sono i lavori di miglioramento annunciati oggi in conferenza stampa dall’assessore all’Edilizia sportiva Filippo Rando che verranno realizzati all’interno degli impianti polisportivi di Poiano e attualmente utilizzato dall’associazione sportiva Juventina Valpantena. L’intervento, che inizierà a gennaio e verrà ultimato entro la prossima primavera, ha un costo di 100 mila euro.

Nello specifico le nuove opere riguarderanno la realizzazione di un nuovo deposito di circa 60 metri quadri annesso alla baita, spazio utilizzato dalla società sportiva come ‘club house’ per coinvolgere i giovani quando non sono sul campo da gioco. E poi nuovi bagni da 15 metri quadri, in prossimità delle tribune spettatori, e nuova tettoria lunga 9 metri e larga 5, vicina all’ingresso degli ospiti. Tutte le strutture saranno realizzate sia con pannelli di legno laminati, per la parte portante, sia con legno lamellare di abete e tavolato a vista. E completate da impianti elettrici e idraulici.

Rendering dei nuovi bagni a fianco della tribuna del campo di Poiano

«Un intervento chiesto da tempo – ha detto Rando -, che va a migliorare un impianto sportivo importante per il territorio, utilizzato da più di 250 tesserati. Questi lavori, che si inseriscono in un più ampio progetto di ammodernamento delle strutture sportive comunali, verranno realizzati in pochi mesi e le nuove strutture saranno poi a disposizione dell’associazione sportiva».

All’annuncio di Rando ha replicato seccamente il consigliere Alberto Bozza: «L’amministrazione Sboarina sopravvive grazie all’eredità lasciata da chi lo ha preceduto. Oggi l’ennesima riprova. Questa amministrazione è lenta e non ha realizzato nulla da quando si è insediata se non parte di opere da noi programmate, finanziate e progettate. I lavori presso il campo sportivo di Poiano, per un importo di 100.000 euro, erano già stati finanziati con i nostri ultimi bilanci (2016/2017) ed il bando, dopo un primo esperimento andato deserto sotto la nostra amministrazione, è rimasto nel cassetto dall’estate 2017 fino ad oggi. Bene che si sia ripreso oggi e mi auguro che i lavori inizino e finiscano in fretta, ma questo modo di gestire le cose fa male allo sport».

L’ex assessore rincara la dose portando altri esempi: «Prendiamo ad esempio l’impianto sportivo di Quinzano che prevedeva una spesa di 100.000 euro ancora nel bilancio 2016/2017 e nonostante la chiusura delle tribune dichiarate inagibili dal Comune nella estate 2018 e i nostri solleciti formali in consiglio comunale, tutto è rimasto fermo fino allo scorso settembre quando sono iniziati i lavori del rifacimento della tribuna ma che ad oggi non sono ancora terminati; un ritardo disarmante! Giusto un anno fa Sboarina e Rando inauguravano, dopo oltre 1 anno e mezzo di ritardi, la riqualificazione della pista di atletica al centro Consolini, opera programmata, finanziata e progettata dalla nostra amministrazione, così come il palazzetto delle Grazie in Borgo Roma, altra opera da noi lasciata in eredità all’amministrazione Sboarina».

Il consigliere comunale Alberto Bozza

«Resta al palo il nuovo campo sintetico di Via Turazza, sul quale è calato un chiassoso e vergognoso silenzio da parte di Rando che nonostante le promesse in tutte le sedi nulla ha più fatto e detto e questo i cittadini di Cadidavid devono saperlo. – conclude il consigliere comunale – Mi fermo qui perché la lista dei ritardi o dei mancati lavori sarebbe ancora lunga, ma di certo il bilancio per lo sport veronese è davvero deprimente: questa amministrazione non riesce neppure a garantire le tempistiche delle opere da noi finanziate e progettate e nulla è stato programmato di nuovo da Sboarina e Rando che sia frutto del loro sacco, pensano solo al nuovo stadio mentre gli impianti sportivi in città necessitano di urgenti interventi e negli spogliatoi, molti dei quali cadono a pezzi, le docce quando funzionano sono pure fredde!»