La storia di Abeo e di Pietro Battistoni sul nuovo Pantheon

Sul mensile di Verona in uscita domani Pietro Battistoni e il sogno (realizzato) di creare un'oasi per Abeo, l'associazione che ha fatto nascere, dopo la morte della figlia Cecilia per un tumore. Gli itinerari - spiegati ai genitori - del nuovissimo Children's Museum, tutto da provare. Il capitolo ambientale e la sua urgenza nelle parole del climatologo Luca Mercalli, «gretino» convinto.

.PIETRO, PER GLI AMICI “PIERO”, E IL SUO SOGNO
Aveva una bimba, di nome Cecilia, morta a sei anni per un tumore. Pietro Battistoni sa cosa vuol dire attraversare il dolore. Da anni, con Abeo, si è scelto la missione grande di lenire quello delle famiglie e dei piccoli che stanno vivendo il calvario del cancro.Il 17 settembre è riuscito, insieme a una moltitudine di volontari e donatori, a realizzare il sogno di trasformare Villa Fantelli nelll’oasi dell’associazione.
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.IL CHILDREN’S MUSEUM SPIEGATO AI GENITORI.
Inaugurato lo scorso 11 settembre, il Children’s Museum di Pleiadi è un paese dei balocchi senza Lucignolo o controindicazioni varie, al suo interno vi è racchiuso un mondo a misura di bambino, per stimolare la conoscenza e la curiosità soprattutto attraverso l’esperienza tattile. Per capire meglio come funziona questo piccolo microcosmo, noi della redazione di Pantheon l’abbiamo visitato (e provato) per voi.
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Foto Carolina Zorzi

.LUCA MERCALLI: «ANCHE IO SONO UN GRETINO».
«Servono ma non bastano più i gesti individuali e simbolici che ognuno di noi può compiere. Per ottenere risultati, servono riduzioni delle emissioni ad alto potenziale (high-impact), senza le quali il futuro del nostro pianeta è davvero compromesso» ne è certo il noto climatologo italiano che abbiamo intervistato. Ci ha spiegato perché secondo lui Non c’è più tempo (che è tra l’altro il titolo del suo libro).
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Foto Facebook

.LA MISS CHE SOGNA UN FUTURO DA IMPRENDITRICE.
Matilde Marconi, diciottenne di Grezzana, col numero 1 sul petto, ha sbaragliato la concorrenza di 90 ragazze nell’edizione 2019 del concorso di bellezza fondato nel 1994 da Renato Rama. Ora sogna un futuro imprenditoriale nella moda, settore per cui sta studiando.

Foto Alessandro Costerman

C’è tutto? Assolutamente no, perché neanche l’abbiamo tentato l’esercizio di elencare, pagina per pagina, quello che abbiamo cercato di contenere, di raccontarvi in questo numero: le rubriche, i consigli e tutto il resto li troverete sfogliando Pantheon 104, disponibile da domani, in versione cartacea, in tutti i punti di distribuzione. Se non riuscite a resistere, sfogliate il magazine in anteprima QUI.