La proposta del Pd: Verona capoluogo del Veneto

Sono solo 27 gli abitanti che mancano al Comune scaligero per sfiorare quello di Venezia-Mestre. Il Pd, forte del dato demografico, propone di fare di Verona la città capoluogo.«Una sparata populista degna della Lega che ci stupiamo arrivi proprio dal Pd» attacca Tommaso Ferrari di Traguardi Verona.

«Con un ordine del giorno, che presenteremo alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale, chiederemo a questa maggioranza e a questa amministrazione di riflettere su questo dato e di impegnarsi in un confronto con Regione e Governo per ottenere maggiori risorse anche paventando la richiesta di trasferire il capoluogo di regione da Venezia ad, appunto, Verona» così i dem Benini, Vallani e La Paglia scrivono in una nota, motivando con ragioni precise la richiesta « a posizione strategica e le fondamentali vie di comunicazione ci rendono baricentro dell’intero Nord Italia nonché meta di importanti investimenti nel campo dei commercia e dell’industria».

Di tutt’altro avviso Tommaso Ferrari di Traguardi: «Negli anni Novanta Bossi proponeva di spostare la capitale a Milano, perché più ricca: questa versione dei dem in salsa regionale sembra una barzelletta riuscita male». Il consigliere precisa che
«Non ci interessa soffiare a Venezia le istituzioni regionali avviando faide inutili, anche perché pensiamo che le istituzioni vivano di simboli e storia, ma ottenere il riconoscimento del valore della città scaligera. E a questo si arriva promuovendo servizi e investimenti per fare grande Verona: la Verona ambiziosa che vogliamo drena risorse per le opere pubbliche, per dotarsi di grandi infrastrutture e di trasporti moderni, per diventare una città smart all’altezza del suo ruolo di collegamento tra il Veneto e il mondo».