“Io sono Arena”, la serata di gala in Gran Guardia

Fondazione Arena ha invitato i rappresentanti del mondo dell’imprenditoria per far conoscere la sua attività, i suoi risultati e i progetti per il futuro.

Ieri sera alla Gran Guardia un viaggio nella storia con l’esposizione di oggetti di scena, abiti e scenografie delle opere più famose durante l’evento di gala “Io sono Arena“. Dalla “Carmen” alla “Madama Butterfly” passando per “La Traviata” e l’immancabile “Aida”.

I presenti hanno potuto assistere ai momenti salienti dell’allestimento di questo tipo di spettacoli: dalla creazione degli abiti di scena al trucco e alla preparazione di attori e cantanti, passando per la realizzazione delle scenografie ricreate sul luogo per l’evento.

«Quest’estate abbiamo avuto sul palco Anna Netrebko e nel 2020, per la prima volta, Kaufmann calcherà il palco areniano. L’Arena è un gioiello unico e straordinario che può crescere solo con il sostegno di tutti» così il sindaco Federico Sboarina, nel suo discorso.

Durante la serata sono intervenuti anche il sovrintendente Cecilia Gasdia, il direttore generale di Fondazione Arena Gianfranco de Cesaris, e l’amministratore di Arena di Verona Gianmarco Mazzi che hanno raccontato al pubblico l’importanza e l’unicità del lavoro nell’anfiteatro.

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