Influenza, picco a fine gennaio

Ancora nessun caso grave registrato a Verona, due invece quelli a livello regionale. Ma è ancora presto: siamo in piena fase ascendente, a fine mese si avrà il picco influenzale.

La vaccinazione antinfluenzale è il cardine della prevenzione. Si è ancora in tempo per vaccinarsi presso le Ulss, ha ribadito oggi l’azienda ospedaliera integrata di Verona. Ed è l’arma migliore per combattere il virus che ha colpito tra il 30 dicembre e il 5 gennaio 13.500 veneti. Quasi 3 persone (2,75) ogni mille.

Stando al report regionale dall’inizio dell’osservazione sono rimaste a letto 90.900 persone. Oltre a bambini e donne incinte, anche per le persone sane il rischio di arrivare a casi gravi d’influenza c’è. Tra il 2018 e il 2019 in Veneto sono morte 34 persone.

 I soggetti più a rischio di complicanze sono gli anziani over 65 già affetti da altre patologie croniche. Per questo, oltre a 40 posti letto in più per fronteggiare eventuali emergenze, in pronto soccorso è stato messo a punto anche il “Codice Argento”, un percorso privilegiato per gli ultrasettantenni che potranno godere di una via preferenziale se affetti da influenza connessa a patologie croniche.