In auto con merce contraffatta e droga, denunciato
I Carabinieri della Stazione di Peschiera del Garda hanno denunciato in stato di libertà F. D., cameriere svizzero classe ’75, residente a Lazise, sorpreso nella flagranza dei reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
La pattuglia di Peschiera, in servizio perlustrativo, nel transitare in Località Mandella, nei pressi del casello autostradale A4, ha proceduto al controllo di un’autovettura Ford Fiesta che sostava con a bordo il 44enne che, all’atto del controllo, si è mostrato sin da subito insofferente, palesando uno stato di agitazione, tanto da destare sospetti. A quel punto i militari operanti hanno deciso di effettuare accertamenti più approfonditi e di procedere ad immediata perquisizione veicolare e personale, che ha dato esito positivo in quanto, all’interno del vano bagagli, hanno rinvenuto vari capi di abbigliamento invernali, nello specifico otto giubbotti e quattro felpe di varie griffe che palesemente contraffatte.
A quel punto gli operanti hanno chiesto all’uomo notizie in merito alla merce rinvenuta ma quest’ultimo non è stato in grado di giustificarne il possesso, né tantomeno il motivo del trasporto, indicando genericamente che si trattava di regali per i suoi colleghi.
Nel corso della perquisizione veicolare, sul tappeto del sedile anteriore destro, inoltre, i carabinieri hanno rinvenuto un involucro in cartone originariamente contente una pizza da asporto al cui interno era nascosto un piatto in ceramica bianca con delle strisce di polvere di colore bianco ed una cannuccia di colore nero. Ritenendo che potesse trattarsi di sostanza stupefacente, i carabinieri hanno deciso di effettuare un accertamento speditivo colorimetrico mediante il “Narcotest” che ha dato subito esito positivo, confermando che la sostanza bianca era cocaina per un quantitativo di 1,22 grammi.
I militari hanno quindi denunciato in stato di libertà F. D. per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. Inoltre, poiché trovato anche in possesso di sostanza stupefacente, hanno proceduto anche al ritiro della patente di guida. L’autovettura è stata affidata alla moglie mentre i capi di abbigliamento contraffatti sono stati sottoposti a sequestro.
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