In aeroporto con documenti falsi, arrestate due donne

Le due donne si stavano recando in Gran Bretagna, dove sembra che le stessero aspettando alcuni parenti per procurargli un lavoro. Le due sono state portate a Roma per il rimpatrio.

Nei giorni scorsi, due cittadine iraniane sono state arrestate dalla Polizia all’aeroporto di Verona. Le due donne, dirette a Londra Gatwick, si sono presentate ai varchi di controllo, presso l’aera partenze dei voli extra Schengen, esibendo due passaporti argentini.

Già dal primo contatto sono emersi dubbi in merito alla loro reale nazionalità: entrambe, infatti, non riuscivano ad esprimersi in lingua spagnola. Tanto è bastato per indurre gli agenti ad effettuare indagini più approfondite che hanno consentito di accertare la falsità dei documenti, la cui prima pagina, contenente dati anagrafici e fotografia, era stata sostituita.

La perquisizione del bagaglio ha, inoltre, permesso di trovare i documenti di identità, quelli veri, rilasciati alle due donne in Iran. Di fronte all’evidenza, madre e figlia, rispettivamente di 40 e 20 anni, hanno confessato ai poliziotti di aver acquistato illegalmente i passaporti argentini, al fine di recarsi in Gran Bretagna, Paese dove le stavano aspettando alcuni parenti ed amici che, a dire delle due straniere, avrebbero procurato loro un lavoro.

Le cittadine iraniane sono state, dunque, arrestate e, in seguito, condannate dal Tribunale di Verona alla pena di 11 mesi di reclusione con la condizionale. Entrambe sono state condotte presso il C.P.R. di Roma per il successivo rimpatrio in Iran.