I sindaci di Monteforte, Angiari e Castagnaro entrano nella Lega

Presentati oggi nella sede della Lega a Verona i sindaci di Monteforte, Angiari e Castagnaro che, da oggi, sono entrati a far parte del partito.

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La Lega rafforza il proprio progetto identitario accogliendo nella squadra degli amministratori altri tre sindaci del territorio. Ufficiale da oggi l’ingresso in Lega di Roberto Costa, sindaco di Monteforte, Antonino Puliafito, sindaco di Angiari e Andrea Trivellato sindaco di Castagnaro, presentati oggi in una sede gremita di amministratori e militanti, guidati dall’ex Ministro e commissario regionale Lorenzo Fontana e dal commissario provinciale Nicolò Zavarise.

«Entrano sindaci che hanno scelto la Lega non per essere eletti ma dopo aver vinto le proprie battagliespiega Fontana – sposando un percorso amministrativo preciso, fatto di identità, di tradizioni. Per noi la politica è fatta di valori e di princìpi. Magari da altre parti ci sono persone che aderiscono ai partiti per le elezioni; non è questo il nostro spirito. Il fatto che poi siano piccoli comuni per noi è doppiamente importante perchè proprio lì, nei piccoli centri, nelle province, si ritrovano quei valori fortemente identitari che ci rappresentano. Perchè la vera battaglia politica è questa – conclude Fontana – tra chi vuole mantenere la propria identità, la propria cultura, le proprie tradizioni come la Lega e chi invece resta schiavo della globalizzazione». 

Se per Trivellato (Castagnaro) è un ritorno «ho deciso di rientrare nella casa dove sono stato per tanti anni, grazie a tutti gli esponenti della Lega per avermi dato questa opportunità», per Costa e Puliafito è una prima volta. «Entro in una grande famiglia che mi è stata sempre vicina – ha spiegato il sindaco di Monteforte – una famiglia che si è sempre dimostrata concreta per il territorio». «Ero luogotenente dei Carabinieri, per me il territorio è sempre stato una priorità – aggiunge Antonino Puliafito – essere qui oggi è importantissimo perchè nella Lega vedo una politica che serve, non che ci serve». 

«Il nostro è un movimento fondato su basi solidissime con una figura fortemente rappresentativa come Matteo Salvini al suo vertice – ha aggiunto il consigliere regionale Alessandro Montagnoli – Per questo il progetto Lega sta in piedi. Altri partiti invece hanno il vertice, ma basi molto meno solide, meno radicate nel territorio, per questo fanno fatica a stare in piedi». 

Del progetto politico, volto alla valorizzazione del territorio ha parlato infine il commissario provinciale Nicolò  Zavarise: «Capacità di ascoltare, sentire il territorio e prontezza e concretezza nelle risposte. Nei tre amministratori che accogliamo nella famiglia della Lega abbiamo ritrovato la costanza di questi elementi fondamentali per la Lega. Con oggi i nostri sindaci sul territorio diventano sedici ma ce ne saranno presto altri – spiega Zavarise – con le medesime caratteristiche perchè non siamo dei taxi per spostarsi da una sedia all’altra, la Lega è un movimento serio, con un progetto lineare e molto concreto».