Violenza sessuale, due fermati a Zevio e a Rovereto

A Zevio i Carabinieri hanno fermato un uomo che doveva espiare la pena di 2 anni e 11 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale. Un 28enne indagato per violenza sessuale è stato invece fermato dai Carabinieri a Rovereto. Il Gip di Verona ne aveva ordinato la custodia cautelare in carcere.

Carabinieri arresti indagato per violenza sessuale

Negli ultimi giorni i Carabinieri hanno eseguito diversi provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria veronese, accompagnando in carcere quattro persone. In particolare in due casi a finire dietro le sbarre sono stati due indagati per violenza sessuale.

I Carabinieri della stazione di Ronco all’Adige verso le 12 di oggi a Zevio hanno rintracciato e notificato a T. D., cittadino italiano, classe 1986, domiciliato a Ronco all’Adige, pluripregiudicato, un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, Ufficio Esecuzioni Penali. Doveva espiare la pena di 2 anni e 11 mesi di reclusione per il reato di violenza sessuale, commesso il 16 novembre 2008 a San Giovanni Lupatoto ai danni di una donna. L’uomo è stato condotto in carcere.

Negli scorsi giorni inoltre i militari della Sezione Operativa hanno rintracciato a Rovereto un pregiudicato italiano di 28 anni per il quale il Giudice per le Indagini Preliminari ha ordinato la custodia cautelare in carcere, in quanto indagato per violenza sessuale a danno di una giovane di 23 anni. Il fatto avvenne il 20 giugno dello scorso anno nelle campagne della periferia cittadina.

Altri provvedimenti

Nel tardo pomeriggio di ieri, i militari della Sezione Radiomobile sono intervenuti a Verona per un dissidio tra il gestore di un bar ed il suo apprendista, peraltro al primo giorno di lavoro. Da un rapido controllo è emerso che il barista, un italiano di 37 anni, doveva scontare un residuo di pena di mesi 5 e 27 giorni in quanto condannato per furto.

Infine, i militari della Stazione di San Michele Extra hanno rintracciato in via Ponchielli un 41enne rumeno, pregiudicato e senza fissa dimora. All’uomo, imputato per tentato furto, era stato vietato di dimorare in città, ma aveva più volte violato detta prescrizione. Pertanto, il Tribunale ha sostituito la misura con la custodia carcere.