Domenica apre a Quinzano il sentiero Girardi

Il sentiero è stato intitolato a Moreno Girardi, socio dell’associazione Il Carpino e grande difensore dell’ambiente delle colline veronesi.

sentiero girardi

Dal centro di Quinzano fino alla contrada Monchi, su per le colline. Il nuovo sentiero Girardi verrà aperto ufficialmente domenica 27 ottobre. Si partirà da piazza Righetti alle ore 9. Dopo un lungo lavoro portato avanti assieme alle associazioni e ai privati, ora è tutto pronto, i 7 chilometri di percorso sono stati ripuliti dall’associazione Il Carpino e la segnaletica del CAI è stata posizionata.

Il sentiero, che prevede un dislivello di 300 metri, è una passeggiata di un’ora e mezza che tutti possono affrontare, dato che non presenta particolari difficoltà.

Due sono i tratti che contraddistinguono il percorso. Il primo da Quinzano a Casetta Maso, ricalca una vecchia strada selciata utilizzata fino ad inizio ‘900. Ancora oggi sono riconoscibili i solchi lasciati dai carri e dalle slitte passate nei secoli scorsi. Il secondo tratto, invece, prosegue nel bosco, sotto Ca’ dei Gobbi e Monte Cossa, fino ai Monchi. Da lì è possibile imboccare via Volte Maso e fare ritorno. Ma anche proseguire per Montecchio.

Il sentiero è stato intitolato a Moreno Girardi, socio dell’associazione Il Carpino e grande difensore dell’ambiente delle colline veronesi.

Domenica mattina saranno presenti anche gli allievi dell’accademia musicale Lizard di Quinzano. L’invito è di parcheggiare alle Poste o in via Cava Bradisa.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina in sala Arazzi dall’assessore al Decentramento Marco Padovani. Erano presenti la presidente della seconda Circoscrizione Elisa Dalle Pezze, insieme al consigliere Silvano Pighi, oltre ai presidenti dell’associazione Il Carpino Mario Spezia, del CAI Cesare Battisti Maurizio Menozzi, insieme al tesoriere Alberto Perolo, e del CAI Verona Antonio Guerreschi.

«Un risultato importante che arriva dopo anni di lavoro necessari per trovare i giusti accordi con i privati che, alla fine, hanno dato la loro disponibilità per il passaggio pubblico – ha detto Padovani -. Siamo orgogliosi di poter aprire questo nuovo sentiero, per il quale sono scese in campo numerose associazioni».