Discarica Pescantina. Pronto accordo per la messa in sicurezza

Pronti 64 milioni di euro provenienti dalla Regione Veneto per la messa in sicurezza della discarica veronese. Bottacin: «Un intervento che permetterà di risolvere la situazione di grave rischio ambientale nell'area della discarica in territorio di Pescantina».

È stato approvato dalla Giunta regionale lo schema di Accordo di Programma con il Ministero dell’Ambiente e il Comune di Pescantina finalizzato all’attuazione dell’intervento di messa in sicurezza della discarica che si trova in località Ca’ Filissine nel comune veronese, che nelle settimane scorse era salita agli onori della cronaca a seguito del ritrovamento di componenti Pfas nel pozzo vicino alla discarica.

«Con questo accordo concretizziamo un importante intervento di bonifica – spiega Gianpaolo Bottacin, assessore regionale all’ambiente – un intervento che permetterà di risolvere la situazione di grave rischio ambientale nell’area della discarica in territorio di Pescantina, e che sarà attuato al fine di ridurre al minimo il potenziale inquinante dei rifiuti stoccati, evitando qualsiasi conseguente danno all’ambiente».

«Come Regione negli ultimi anni siamo già intervenuti con diversi contributi – dettaglia Bottacin – ricordo, in particolare, lo stanziamento di 1,5 milioni di euro nel 2016, cifra destinata ad agevolare l’avvio delle attività. Ovviamente, per dare una risposta risolutiva alla problematica, erano necessarie risorse ben maggiori, pari a oltre 64 milioni, sbloccate grazie all’accordo con il Ministero».

Il Soggetto attuatore dell’intervento, dal momento che il Comune di Pescantina non può svolgerlo, sarà la Società Veneto Acque S.p.A., totalmente partecipata dalla Regione del Veneto.

Il monitoraggio degli aspetti ambientali sarà, invece, affidato all’ARPAV nell’ambito delle funzioni ad essa attribuite dalla propria legge istitutiva. Le modalità operative per l’esecuzione dell’intervento affidate a Veneto Acque, così come le attività di monitoraggio affidate ad ARPAV, saranno disciplinate da apposite convenzioni da stipularsi separatamente e successivamente alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma deliberato.

«Si tratta di un altro importante atto – conclude Bottacin – portato a compimento durante questa legislatura regionale in materia ambientale. Obiettivo, anche in questo caso, offrire al Veneto un territorio sempre più sano e pulito, per mantenere e aumentare i tanti primati ambientali nella nostra regione, come, ad esempio, nel campo della raccolta differenziata».