Coronavirus, controlli all’hotel veronese dove ha alloggiato la coppia cinese

La coppia di cinesi in cura all’ospedale Spallanzani aveva alloggiato in un hotel della Zai. I sanitari hanno effettuato un’accurata indagine epidemiologica, ricostruendo i contatti avuti dalla coppia e accertando che ciò era avvenuto solo con un addetto dell’Hotel ora sotto osservazione. Nulla di anomalo è sinora emerso.

Coronavirus due turisti cinesi
Imago Economica

Oggi, pochi istanti dopo aver ricevuto la relativa comunicazione dal Ministero della Salute, la Direzione regionale Prevenzione del Veneto ha inviato i sanitari del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss 9 Scaligera a effettuare le necessarie indagini presso l’Hotel di Verona dove ha soggiornato la coppia di turisti cinesi ora ricoverati allo Spallanzani di Roma per il Coronavirus.

Ne ha dato notizia la stessa Direzione regionale Prevenzione che, in poche ore, in collaborazione con i colleghi dell’Ulss 9, ha gestito una situazione che poteva ingenerare ingiustificati allarmi.

L’unico membro del personale che ha avuto un contatto, per quanto breve e a una certa distanza, per precauzione, è stata sottoposto alle procedure della sorveglianza attiva, che prevedono la verifica costante delle condizioni di salute e della temperatura corporea. Nulla di anomalo è sinora emerso.