Controlli straordinari della Polfer, coinvolta anche Verona

Nel corso dei servizi, che sono stati svolti simultaneamente anche in altri paesi europei, sono state identificate 380 persone ed è stato effettuato un sequestro di sostanza stupefacente per uso personale.

Prosegue l’impegno della Polizia Ferroviaria per garantire ai viaggiatori e al personale delle imprese di trasporto di muoversi o lavorare sicuri nella rete ferroviaria.

24 ore consecutive di controlli straordinari eseguiti tra martedì e mercoledì di questa settimana nelle principali stazioni ferroviarie delle quattro province di competenza del Compartimento Polizia Ferroviaria “per Verona ed il Trentino Alto Adige”: questa è stata solo parte dell’azione comune svolta simultaneamente nei paesi europei che aderiscono all’Associazione delle Polizie Ferroviarie e dei Trasporti denominata RAILPOL” tra cui l’Italia.

I controlli sono stati svolti in tutti i punti ritenuti più critici e nelle aree di maggiore affollamento, estendendo i controlli in generale anche a bordo dei 178 treni in fermata nel territorio di competenza del Compartimento, monitorando costantemente il flusso dei viaggiatori in arrivo e partenza dagli scali ferroviari con controlli a campione nei confronti delle persone e dei bagagli al seguito con il prezioso contributo dei cani antidroga della Guardia di Finanza di Vicenza e Bolzano e della Questura di Padova.

Il servizio, svolto simultaneamente nelle principali stazioni ferroviarie di questo Compartimento, ha impegnato complessivamente circa 80 operatori con la preziosa collaborazione di alcune unità cinofile specializzate.

In particolare nella provincia di Verona, il cane antidroga della Polizia di Stato, proveniente da Padova, ha percorso a bordo di un treno regionale, dapprima la tratta Verona Porta Nuova – Verona Porta Vescovo, effettuando una sosta di oltre mezz’ora, e poi a bordo di un altro convoglio, ha raggiunto San Bonifacio dove si è fermato ad effettuare controlli per circa un’ora.

Dato il successo di questa modalità di intervento itinerante dell’unità cinofila, l’esperienza verrà presto ripetuta in altre tratte della provincia. Nel corso dei servizi, sono state identificate 380 persone ed è stato effettuato un sequestro di sostanza stupefacente per uso personale; i controlli sono stati eseguiti più volte anche nel deposito bagagli di Verona, con il controllo di più di 200 valigie lasciate in custodia dai viaggiatori.