Chievo, rinnovata la fermata bus in via Turbina

L’investimento da parte dell’Amministrazione è stato di 3mila euro ed è la prima azione concreta per la messa in sicurezza di via Turbina.

Era attesa da lunghi anni e, adesso, i residenti di via Turbina, appena fuori dal Chievo, possono contare su una pensilina completamente nuova che mette in sicurezza la fermata del bus. L’intervento, presentato questa mattina dagli assessori all’Arredo urbano Nicolò Zavarise e a Mobilità Luca Zanotto, ha previsto l’arretramento della fermata rispetto alla sede stradale, la riasfaltatura dell’area e il posizionamento della nuova struttura dotata di copertura.

L’investimento da parte dell’Amministrazione è stato di 3mila euro ed è la prima azione concreta per la messa in sicurezza di via Turbina. L’altra esigenza a cui si sta già lavorando è il nuovo tratto di pista ciclabile che congiungerà la ciclovia “Adige-Sole” con la ciclabile già esistente. Via Turbina, infatti, è una strada molto utilizzata sia dalle macchine che da ciclisti e pedoni. Erano presenti anche i consiglieri della 3° Circoscrizione Andrea Papadia e Dario Pomari.

«Da tempo – ha detto l’assessore Zavarise – i residenti chiedevano un intervento in grado di mettere in sicurezza questa fermata. Via Turbina, infatti, è diventata una strada molto trafficata e in cui i mezzi procedono a velocità sostenuta. Era doveroso, quindi, trovare una soluzione, visto che qui vivono parecchie famiglie con bambini. Come Amministrazione abbiamo dato una risposta concreta alle loro richieste. Dal punto di vista personale sono soddisfatto di aver avviato l’iter da presidente di Circoscrizione e di veder realizzata la nuova pensilina da assessore».

«Passerà proprio da qui – ha detto l’assessore Zanotto – il nuovo tratto di pista che congiunge la ciclabile ‘Adige–Sole’, proveniente dalla diga del Chievo, a quella che porta a Bussolengo. L’intervento è in avanzata fase progettuale e prevede l’allargamento di via Turbina per realizzare, nella nuova sede stradale, il nuovo percorso ciclabile. Sarà una nuova e importante via ciclabile destinata al cicloturismo, ma anche alla mobilità urbana perché permetterà di inserirsi nel sistema cittadino delle ciclabili e di collegarsi direttamente con il resto della città».

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