Cerea, il Maresciallo Ramolo in congedo dopo quasi 25 anni di comando

Il Maresciallo ha ricevuto, nel corso della sua carriera, una medaglia di Bronzo al Valor Civile per aver salvato una persona e ha partecipato a diverse operazioni di rilievo, tra cui le ricerche del Generale Dozier e di Patrizia Tacchella.

Foto fornite per gentile concessione da "Il Nuovo Giornale Web"

Il Maresciallo Maggiore Sabatino Ramolo dopo quasi 25 anni di comando alla Stazione di Cerea, sarà collocato in congedo il prossimo 9 gennaio a conclusione di un percorso professionale iniziato nel novembre del 1978, giorno dell’ingresso alla Scuola Carabinieri di Campobasso e successivamente a quella per Marescialli che lo ha portato a ricoprire numerosi incarichi tra cui 15 anni tra i Nuclei Operativi Radiomobili di Castelmassa, Verona e Legnago. Nel 1995 è stato destinato alla Stazione Carabinieri di Cerea dove, nel luglio del 2012, ha assunto il comando in qualità di titolare.

Tra i vari riconoscimenti, nel 2003 viene insignito della medaglia di Bronzo al Valor Civile con la motivazione: «si tuffava nel fiume Menago ove era precipitata una autovettura con due persone a bordo salvando da sicura morte uno degli occupanti». Inoltre, nel corso della carriera ha ricevuto un Encomio Solenne dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e numerosi apprezzamenti dai Comandi Superiore dell’Arma che da Autorità Civili.

Il Maresciallo Maggiore Sabatino Ramolo

Negli anni ’80 durante il servizio al NOR di Verona ha partecipato alle operazioni di ricerca del rapimento del Generale Dozier e, successivamente, a quelle di Patrizia Tacchella.

Numerose anche le operazioni di Polizia, tra cui: la denuncia nel 2002 di 15 giovani appartenenti a una baby gang; la partecipazione all’operazione “Holland” nel 2009, che ha permesso di sgominare un ingente traffico di sostanze stupefacenti per un volume d’affari di circa 3 milioni di euro; la cattura nel 2012 di un latitante pedofilo e nel 2014 il recupero di 41 kg di eroina tra Verona, Venezia e Treviso e l’arresto di tre spacciatori.