Castelletto di Brenzone, 18enne muore annegato

Tragedia attorno alle 18.30 nella frazione di Brenzone sul Garda. Un giovane di Colognola ai Colli, sul lago per un pomeriggio in compagnia di altri tre amici, è annegato a pochi metri dalla riva, all'altezza dell'Hotel Merano. Il corpo è stato ritrovato dopo un'ora circa dai sommozzatori di Salò a sei metri di profondità.

«Gridava bute, butei…non gridava aiuto! Subito non abbiamo capito cosa stesse succedendo, io e un signore che era sulla spiaggia abbiamo provato a raggiungerlo, ma la corrente era forte e siamo arrivati tardi». Sono le parole ancora incredule di uno dei tre ragazzi, due maschi e una ragazza, di Caldiero, che pochi minuti prima delle 19 ha provato ad andare in soccorso di A., loro amico di origine marocchina, residente a Colognola ai Colli, che a pochi metri di distanza, vicino a una boa, ha cominciato improvvisamente ad annaspare.

Pochi secondi e il giovane, nato nel 2000, si è inabissato senza più risalire. Il fatto è accaduto a Castelletto di Brenzone, all’altezza dell’Hotel Merano, in via Dante Alighieri. Un pomeriggio che doveva essere di allegria e divertimento per quattro amici veronesi saliti sull’alto lago per un po’ di refrigerio in una torrida giornata di fine agosto, si è trasformato in tragedia.

«E’ accaduto tutto in fretta, noi eravamo sul pontile che stavamo facendo dei tuffi. A. era poco distante, vicino a una boa. -prosegue l’amico della vittima – Ho provato ad immergermi, nel tentativo di farlo risalire, ma non si vedeva nulla e in quel punto l’acqua è profonda».

Tremante la giovane ragazza che era con loro: «Sapeva nuotare, non riusiamo proprio a capire, magari si è sentito male». Il terzo amico è stato chiamato sul pontile dai Carabinieri di Bardolino, per il riconoscimento del corpo esanime che nel frattempo era stato adagiato sul pontile dopo il recupero, a circa sei metri di profondità, da parte dei sommozzatori di Salò.

«Non è stata una indigestione, abbiamo mangiato un pacchetto di patatine in quattro, non riusciamo proprio a spiegarci come possa essere successo» conclude in lacrime l’amico.

Sul posto anche i soccorritori del 118 con l’elisoccorso, l’ambulanza, l’idroambulanza di Bardolino. Vani i tentativi di rianimarlo. Confermato dai carabinieri il decesso per annegamento.