Caso meningite, l’Ulss: “l’allarme non si estenda oltre i contatti stretti”
La maggior parte delle meningiti che si possono contrarre, si risolvono senza grandi problemi. Ma quelle causate da batteri, sono molto più ostiche. Parliamo della meningite da meninococco, per esempio, che pare essere stata la causa della di Swami, la studentessa del Liceo Classico Maffei che in poche ore, martedì mattina, si è spenta all’ospedale di Atene, mentre era in vacanza con la famiglia. Un momento straziante ed improvviso per le persone che le sono vicine, che sono state prontamente messe in sicurezza con la profilassi antibiotica. La meningite si trasmette infatti solo per via aerea e tramite le secrezioni, per questo, spiega il dirigente del Dipartimento Malattie Infettive dell’Ulss 9 Scaligera, “la preoccupazione non deve estendersi oltre i contatti stretti di chi ha contratto la meningite.”
La meningite ha un’evoluzione estremamente rapida, si parla di anche meno di 24 ore. Scoppia il mal di testa, e in particolare, una cosa che si nota subito, sono delle macchioline che insorgono sulla pelle.
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