Calci e pugni ai Carabinieri: tre arresti

Calci e pugni ai Carabinieri a Pescantina da parte di un uomo, aggrediti a Monteforte d'Alpone da altri due: in comune l'abuso di alcool.

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Foto d'archivio.

Fine settimana movimentato per i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Verona. Durante i servizi di controllo del territorio, infatti, sono stati arrestati tre cittadini, due stranieri ed un italiano, che in due distinti episodi hanno opposto resistenza all’intervento degli uomini dell’arma.

Il primo episodio si è verificato a Pescantina, verso le 2 della scorsa notte, in via Monte Baldo, dove i militari della stazione locale erano intervenuti in supporto ai sanitari del 118 per un uomo riverso sul ciglio della strada che gridava.

Il soggetto, poi rivelatosi un 50enne del luogo, probabilmente in preda all’abuso di alcool, rifiutava di declinare le sue generalità tentando di aggredire più volte i carabinieri con calci e pugni, senza esito.

Una volta immobilizzato è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Negrar dove ha continuato a creare scompiglio. Per questi motivi, è stato quindi arrestato e accompagnato ai domiciliari nella sua residenza, in attesa di comparire davanti al tribunale del capoluogo per la convalida del provvedimento.

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Il secondo episodio ha avuto luogo a Monteforte d’Alpone, sempre verso le 2, quando i Carabinieri sono stati chiamati da alcuni residenti di quel centro, che segnalavano due cittadini moldavi, di 24 e 25 anni, i quali creavano disturbo per schiamazzi e musica ad alto volume nella loro abitazione.

Una volta giunti sul posto gli operanti si trovavano di fronte i due soggetti che, alterati dall’abuso di alcool, anziché aderire alla loro richieste si sono scagliati contro i militari ingaggiando una colluttazione. Sono stati quindi immobilizzati e arrestati.

Lievi contusioni per i Carabinieri, medicate all’ospedale di San Bonifacio. I due stranieri, invece, sono stati messi agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al tribunale di Verona per l’udienza di convalida fissata, come per il precedente episodio, per la mattinata di domani.

Nell’ambito delle attività di controllo, inoltre, è stato rintracciato e assicurato alla giustizia dai militari della stazione di Sanguinetto un 21enne di Casaleone con precedenti di polizia sul quale pendeva un ordine di esecuzione pena per una condanna definitiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione emessa dalla Corte d’Appello di Venezia, per i reati di violenza sessuale e detenzione di stupefacenti.

Il giovane, pertanto, è stato accompagnato nel carcere di Montorio dove dovrà scontare la sua pena definitiva.