Bisinella, città di Verona sempre più insicura

Si è tenuta oggi a Palazzo Barbieri la conferenza stampa del gruppo consiliare Fare Verona dal titolo: “Sicurezza in Città: Verona sempre più insicura tra episodi di criminalità e situazioni di pericolosità per tutti i cittadini”.

«Nella giornata di ieri, domenica, si è verificato l’ennesimo grave episodio di violenza a Verona, questa volta in zona Porta Nuova. In città ormai si registra un aumento della criminalità, dalle aggressioni agli atti di delinquenza e vandalismo vari, dall’enorme aumento della prostituzione, anche nelle ore del giorno, fino al ritorno dell’accattonaggio abusivo e molesto». Lo dichiara Patrizia Bisinella, consigliere comunale di Fare Verona che questa mattina ha indetto una conferenza stampa per denunciare quello che secondo lei e il gruppo politico che rappresenta, sta accadendo in città.

«In zone come Porta Vescovo, Borgo Roma e Ca di David, in zona Stadio, alle Golosine, per fare alcuni esempi, i residenti sono estenuati dal degrado dilagante e temono per la propria sicurezza. Le Forze dell’ordine e la Polizia municipale, a cui va sempre il nostro plauso e ringraziamento per l’opera incessante che svolgono, devono però supplire alle mancanze di scelte politiche e amministrative precise da parte del Sindaco Sboarina e dell’Assessore all’(in)sicurezza Polato. – prosegue l’x senatrice – Manca da parte loro la linea di rigore e fermezza che esisteva prima contro ogni forma di degrado. Le ordinanze in materia di sicurezza fatte dall’amministrazione Tosi sono disattese, non c’è alcuna stretta ed é per questo che i cittadini si sentono minacciati: la Città é cambiata e questo è un dato di fatto»

A rincarare la dose l’ex sindaco e compagno di Patrizia Bisinella, Flavio Tosi: «Uno dei problemi principali, più e più volte segnalato dai cittadini, è il totale abbandono in cui giacciono le aree verdi di Verona. Noi stanziammo risorse aggiuntive, da investire in sicurezza privata, per poter tenere in sicurezza queste aree verdi. La giunta Sboarina ha tagliato queste risorse e il ricorso alla vigilanza privata e il risultato si vede. Anche la prostituzione è totalmente fuori controllo».

Tra gli interventi anche quello di Cosmin Tarai, referente di Fare Verona per le Comunità straniere, rappresentante della Comunità rumena, con Suvendi Perera, rappresentante della Comunità srilankese, le due Comunità più numerose presenti a Verona, che ha aggiunto: «Anche noi come cittadini stranieri non ci sentiamo sicuri soprattutto in certe zone della città. La criminalità non ha nazionalità, questo va sempre sottolineato, ma la presenza di individui senza fissa dimora rappresenta una minaccia per la sicurezza di tutti i veronesi. Occorrono maggiori controlli per evitare il ripetersi di episodi allarmanti come quello di ieri che ha visto coinvolti un pluripregiudicato marocchino, colpito da decreto di espulsione, che ha aggredito quattro persone tra cui due stranieri residenti regolarmente a Verona. La situazione non è sostenibile»,

A chiudere la conferenza il consigliere Paolo Meloni :«La nostra è una presa di posizione politica. L’amministrazione, il Sindaco e l’assessore Polato devono dare degli strumenti concreti alle Forze dell’ordine per agire in maniera efficace. Urge una linea politica più ferma e più rigorosa da parte dell’amministrazione, cosa che ad oggi manca in toto».