Bastione San Zeno passa al Comune. Sboarina: «Ora lo faremo vivere»

Il Comune, con queste nuove porzioni, è diventato proprietario di circa il 5% del complesso della cinta magistrale ancora nelle disponibilità del Demanio.

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Quattro nuove porzioni di cinta magistrale sono da oggi di proprietà del Comune. Il bastione tra Porta San Zeno e Porta Palio, Porta Catena (zona ponte Risorgimento), la torretta scaligera in mezzo all’Adige e il tratto di mura a Castel San Felice sono stati ceduti gratuitamente alla città dal Demanio.

Grazie all’Accordo di Valorizzazione – stipulato nel 2012 tra Comune, Agenzia del Demanio e Direzione del Veneto del Ministero dei Beni Culturali -, prosegue quindi il trasferimento dei beni per i quali, d’ora in poi, il Comune potrà disporne liberamente l’utilizzo.

In particolare, bastione San Zeno rappresenta uno dei tratti di cinta magistrale di maggior interesse dal punto di vista architettonico e della superficie. La grande struttura difensiva, infatti, comprende due polveriere, due caponiere e vari spazi che si inseriscono in un’area verde, aperta al pubblico e accessibile da circonvallazione Maroncelli, di oltre 6 ettari. Secondo la stima del Demanio il valore di questi quattro cespiti supera i 7,5 milioni di euro.

«Da oggi, i veronesi sono tornati proprietari di alcuni loro beni – ha detto il sindaco Federico Sboarina -. Adesso svilupperemo progetti per animare queste zone, finora erano aree in concessione per cui eravamo tenuti solo alla manutenzione. Adesso siamo liberi di decidere a quali associazioni affidare queste aree e quali attività sviluppare per fare in modo che siano frequentate da famiglie, cittadini e società sportive».

Il Comune, con queste nuove porzioni, è diventato proprietario di circa il 5% del complesso della cinta magistrale ancora nelle disponibilità del Demanio. Le altre porzioni già trasferite sono le porte monumentali (San Zeno, San Giorgio, Vescovo, Nuova e Palio), la porzione esterna della cinta di Viale Colombo, Castelvecchio, i forti (Caterina, Lugnagnano, Sofia, John) e la prima Torricella Massimiliana.

«Stiamo lavorando – ha detto l’assessore al Patrimonio e Demanio Edi Maria Neri – per restituire un po’ alla volta l’intero patrimonio demaniale ai veronesi. La prossima porzione di cinta magistrale che l’Amministrazione intende acquisire è il tratto esterno del bastione, lato Viale Galliano, in cui sono presenti le piscine comunali Lido. Contiamo di concludere l’operazione entro il 2020».