Banda dello spray di Corinaldo, agirono anche a Verona

I giovani agirono anche a Verona, nella discoteca Dorian Gray, dove nel panico creato dopo aver spruzzato lo spray urticante, rubarono due collanine.

corinaldo banda a Verona

La banda dello spray, responsabile della strage di Corinaldo agì anche a Verona. È quanto emerso dalla conferenza stampa dei carabinieri e della Procura di Ancona, dove è stata fatta una lista delle discoteche colpite dai giovani, tutti residenti nel Modenese. E tra queste spicca anche il Dorian Gray, dove nella notte tra il 9 e il 10 marzo, durante una serata con Gabry Ponte, esplose il panico e nel mentre qualcuno rubò un paio di collanine a due ragazze.

E con questo modus operandi i cinque arrestati riuscivano a mettersi in tasca circa 15mila euro al mese. Gli investigatori stanno ora indagando su tutta un’altra serie di episodi analoghi avvenuti in 60 locali del centronord e anche all’estero: uno dei colpi è infatti stato realizzato a “Chessy, presso il parco divertimenti Disneyland”. In tutti e 60 i casi è stata accertata la presenza dei giovani.

«Grazie ai carabinieri e agli inquirenti: avevamo promesso indagini serie e rigorose per prendere i responsabili di quella tragedia e ora c’è un segnale importante. Nessun arresto restituirà le vittime ai propri cari, purtroppo, ma è nostro dovere individuare i colpevoli e punirli come meritano. Speriamo che la Giustizia preveda galera certa per tutti, senza sconti o attenuanti», ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

La strage di Corinaldo non è l’unico episodio in cui bande di giovani hanno utilizzato spray al peperoncino provocando caos e tragedie. Il 3 giugno 2017 a Torino, in piazza San Carlo, durante la proiezione sul maxi schermo della finalissima di Champions tra la Juventus e il Real Madrid, i componenti di un altro gruppo di giovanissimi – anche in questo caso definito ‘banda dello spray’ – sparsero del liquido tra la folla provocando caos e un fuggifuggi disperato di migliaia di persone. Nella calca, rimasero ferite oltre 1.500 persone e due morirono in seguito. (Ansa)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.