Aveva quasi mezzo chilo di droga, giovane arrestato a Villafranca

La Polizia di Stato ha sequestrato hashish e marijuana conservate dal giovane spacciatore a casa della fidanzata e nel sottosella del suo scooter.

Droga spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile di Verona hanno catturato uno spacciatore, dedito al traffico di droga nel territorio veronese. Si tratta di un cittadino italiano di ventidue anni, B.L., residente a Villafranca. L’uomo è stato intercettato, intorno alle 12, a Pescantina, all’esterno dell’abitazione della fidanzata. Le forze dell’ordine hanno sequestrato 447,56 grammi di droga riconducibili al giovane.

Le indagini effettuate hanno condotto i poliziotti alla casa della ragazza, luogo dove, secondo gli investigatori, il pusher nascondeva lo stupefacente. La perquisizione domiciliare ha, infatti, consentito di rinvenire, all’interno di un mobiletto nella camera da letto, 12 pezzetti di hashish, del peso complessivo di 15,97 grammi, altri 41,65 grammi della stessa sostanza, confezionati in una busta di cellophane, e 1,19 grammi di marijuana, contenuti all’interno di un grinder: strumento cilindrico generalmente utilizzato per triturare l’erba. La perquisizione, estesa anche al vano garage dell’abitazione, ha portato all’ulteriore rinvenimento, dentro un congelatore, di 2 foglietti di carta da forno da cucina con spalmati sopra 15,97 grammi d’hashish.

L’uomo, dopo aver ammesso la propria responsabilità per la droga rinvenuta, è stato accompagnato alla propria abitazione, in zona Villafranca, dove, oltre a materiale idoneo al confezionamento della droga, gli agenti di Polizia hanno rinvenuto altre 4 mattonelle di sostanza resinosa di color marrone, avvolte da cellophane trasparente e risultate essere 385,60 grammi di hashish. Lo stupefacente, nello specifico, è stato trovato all’interno del sottosella dello scooter di proprietà di B.L.

L’uomo, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, su disposizione del Pubblico Ministero, ha trascorso la notte nella sua abitazione per poi essere accompagnato, nella mattinata di oggi, davanti al giudice che, in sede di direttissima ha convalidato la misura precautelare.