Autisti ATV, i sindacati proclamano lo sciopero

La protesta durerà 24 ore e si terrà venerdì 25 ottobre. Tre le motivazioni principali riportate dai sindacati: l'emorragia di autisti, i mancati aumenti salariali e la riduzione degli orari straordinari.

Sarà una giornata di sciopero per gli autisti di ATV quella del prossimo 25 ottobreIeri mattina si è tenuto un incontro con la direzione di ATV srl e i sindacati per cercare una soluzione alla vertenza aziendale che, come si legge nel comunicato inviato da Filt Cgil, Fit Cisl, UILTrasporti e SLM Fast «si trascina in maniera preoccupante da diversi mesi e che è stata alla base degli scioperi dei giorni 23 giugno e 11 settembre. Tenuto conto degli importanti utili di bilancio registrati negli ultimi anni».

Quello che chiedono le segreterie provinciali dei sindacati è la necessità di aumentare i salari aziendali per tre ragioni, elencate nella nota stampa: «fermare l’emorragia di autisti degli ultimi mesi; ridare dignità ai lavoratori che da oltre sette anni non hanno avuto alcun aumento salariale; ridurre il ricorso al lavoro straordinario che ha raggiunto livelli molto preoccupanti».

In merito a quest’ultimo punto Filt Cgil, Fit Cisl, UILTrasporti e S.L.M. FAST hanno evidenziato che con l’inizio del servizio invernale (che coincide con l’apertura dell’anno scolastico) i livelli di lavoro straordinario, già molto alti, sono aumentati sensibilmente destando preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza per utenti e lavoratori.

«La carenza di autisti costringerà tra l’altro a chiudere anticipatamente due linee che collegano la zona bassa con quella alta del Lago di Garda (linee 483 e 484). – continua il comunicato dei sindacati – Questa decisione non comporterà soltanto una perdita di introiti importanti e di credibilità nei confronti dell’utenza ma rappresenta anche l’ennesima conferma delle incapacità aziendali a programmare per tempo il servizio e prevedere anticipatamente il numero di autisti necessario a garantirlo. Anche oggi ATV srl, per voce del Direttore Generale Stefano Zaninelli, ha ribadito che non intende in alcun modo utilizzare gli utili di bilancio per migliorare le condizioni economiche dei dipendenti, negando quindi di riconoscere gli enormi sacrifici effettuati dai lavoratori dal 2012 in avanti».

«È emerso in maniera inequivocabile che il Consiglio di Amministrazione ATV srl, nel quale siedono rappresentanti nominati da FNM e da AMT (cioè Comune di Verona), ha dato indicazioni molto chiare e allo stesso tempo preoccupanti sulle politiche salariali attuali e future. Al momento nessun aumento salariale e dopo la gara (qualora dovesse vincerla) l’indicazione è quella di ridurre il costo del personale con politiche che immaginiamo saranno dirette a peggiorare le condizioni normative e salariali dei lavoratori».

Ora le segreterie auspicano che l’intervento del sindaco Sboarina, che si è impegnato a convocare nei prossimi giorni un incontro in Comune con azienda e organizzazioni sindacali, possa far cambiare idea ai vertici di ATV srl e trovare una soluzione per scongiurare lo sciopero.

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