ArsLab, idee per una città sensibile

Presentato questa mattina in Sala Arazzi il programma dell'iniziativa il cui primo incontro è dedicato ad Averardo Amadio, il fondatore del WWF in Veneto scomparso pochi giorni fa.

Arsenale di Verona

ArsLab entra nel vivo con tre workshop sulla città che cambia, sulle trasformazioni già in atto e su quelle a venire. Nello spazio pubblico di incontro creato all’Arsenale, nella palazzina Comando, si parte venerdì 7 febbraio con ‘La città sensibile’, intesa come più vivibile, ricca di opportunità, dove il benessere individuale si intreccia con quello collettivo. Dove la mobilità viaggia con lo sviluppo del verde, la rigenerazione urbana con la tutela delle fortificazioni.

Temi, questi, particolarmente cari all’amministrazione, che dedica il primo incontro di ArsLab ad Averardo Amadio, il fondatore del WWF in Veneto scomparso pochi giorni fa. Molte delle sue idee per una città più verde e ‘sensibile’ diventeranno realtà con alcuni dei progetti già avviati dall’amministrazione, dal grande parco urbano all’ex Scalo merci alla tutela del parco delle mura.

Il laboratorio inizierà alle 15 con gli interventi di ospiti esterni che già lavorano su temi e progettualità affini alla ‘città sensibile’. La seconda parte sarà dedicata ai laboratori, con i partecipanti che lavoreranno su alcuni temi specifici: il verde, i parchi e le connessioni camminabili; i luoghi di aggregazione; i forti e il parco delle mura.
Tutto il lavoro prodotto sarà consegnato all’amministrazione e potrà diventare oggetto di valutazione per nuovi progetti o spunto per perfezionare quelli in elaborazione.

Gli appuntamenti proseguiranno giovedì 13 febbraio alle 10, con l’incontro su ‘Il parco della cultura urbana- Skate parck’; il 20 febbraio sempre alle 10 con i quattro progetti del Politecnico di Milano su Ponte Pietra e il Teatro Romano; giovedì 20 febbraio sarà la volta dello studio dell’Università di Padova sugli scenari di trasformazione per i relitti industriali. In calendario anche gli incontri sulla proposta per l’adattamento climatico di Verona sud redatta dall’università di Trento e su alcuni progetti di rigenerazione urbana già avviati quali l’ex Manifattura Tabacchi, Adige Docks, l’ex Arsenale.

Non solo urbanistica e rigenerazione, ma anche connessione e mobilità. Il 28 febbraio ArsLab si sposterà in Gran Guardia per un ampio confronto con tutti i soggetti interessati ai temi della mobilità sostenibile.

Il ricco programma è stato presentato oggi dall’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala, insieme all’assessore alla Viabilità Luca Zanotto. Presenti i consiglieri comunali Paola Bressan e Andrea Velardi, e Giulio Saturni e Samuel Fattorelli per l’associazione COCAI che gestisce gli spazi di ArsLab.

La presentazione in Sala Arazzi

«ArsLab è un luogo vivo, in cui parlare, confrontarsi e raccogliere idee sui temi che ci stanno più a cuore – ha detto l’assessore Segala -. I cittadini hanno cominciato a conoscerlo e a frequentarlo, proprio come volevamo. Ora si entra nel vivo di alcune tematiche specifiche, con laboratori e workshop che potranno diventare un valore aggiunto agli studi e alla pianificazione già in atto. Il primo incontro sarà dedicato alla figura di Amadio. Come lui, anche noi sogniamo una Verona con più verde, più piste ciclabili e meno cemento. Ci stiamo lavorando, con risultati già evidenti».

Sul tema ‘connessione’ l’assessore Zanotto. «Il workshop in Gran Guardia sarà anche l’occasione per fare alcune anticipazioni. Sul tema mobilità non siamo mai stati fermi. Il Pums è in dirittura d’arrivo, il confronto con gli stakeholders ha dato risultati positivi, siamo pronti per condividere scenari e proposte per migliorare la qualità della vita dei cittadini anche sotto questo aspetto».

«Bene la partecipazione dei cittadini e il loro coinvolgimento sui temi di maggiore interesse, ArsLab è il luogo ideale per proseguire questo percorso» ha detto Bressan.

«I cittadini non sono invitati ad ascoltare – ha ricordato Velardi -, ma anche a partecipare con idee, consigli e critiche costruttive».

ArsLab è aperto il giovedì dalle 9.30 alle 13.30 e il venerdì dalle 15 alle 19. Negli spazi allestiti da COCAI si potranno vedere le mappe urbanistiche che fotografano la città di oggi e i più importanti progetti in itinere. Al centro della stanza ‘cantiere’, il grande plastico con i 21 principali luoghi di cantiere che cambieranno la città. Alcuni sono già partiti, altri sono imminenti e verranno realizzati sia dal Comune sia da soggetti privati.